Fervono i preparativi per la Festa dei Lavoratori del 1° maggio tra Isola del Liri e Frosinone. Accanto alla tradizionale manifestazione nel comune della cascata, quest’anno si aggiunge anche una nuova iniziativa nel capoluogo, promossa dal Partito Socialista Italiano.
Il corteo di Isola del Liri
Come da tradizione, il cuore della giornata sarà il corteo di Isola del Liri, che vedrà la partecipazione dei sindacati e di numerose realtà del territorio. Tra i protagonisti anche la CISL FP di Frosinone.
A guidare la riflessione sarà il tema scelto per il 2026: “Lavoro dignitoso. Contrattare nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Un focus chiaro sulle trasformazioni del lavoro, tra digitalizzazione e nuove tecnologie.
Cuozzo: “Mettere al centro la dignità del lavoro”
Il segretario generale della Cisl Fp Frosinone, Antonio Cuozzo, ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento: «In un contesto di cambiamenti profondi, il nostro impegno è mettere al centro la persona e la dignità di chi lavora nella pubblica amministrazione e nei servizi essenziali».
Cuozzo evidenzia le criticità della provincia:
- carenze di organico negli enti locali e nella sanità
- carichi di lavoro sempre più elevati
- necessità di valorizzazione professionale
A ciò si aggiunge la sfida dell’innovazione tecnologica, che – secondo il sindacato – deve essere accompagnata da formazione, contrattazione e garanzie concrete.
«Il 1° maggio non è solo una celebrazione, ma un impegno che si rinnova», conclude Cuozzo.
A Frosinone l’iniziativa del PSI
Accanto alla manifestazione storica, nel pomeriggio del 1° maggio si terrà anche un evento a Frosinone, lungo via Aldo Moro, nella piazza dedicata a Dante Schietroma.
L’incontro, dal titolo “Fondata sul lavoro”, vedrà protagonisti tre giovani esponenti socialisti:
- Jacopo Nannini
- Mateo Zemblaku
- Vincenzo Iacovissi
L’allarme sulla crisi industriale
Nel messaggio congiunto, i dirigenti socialisti Gian Franco Schietroma e Massimo Calicchia richiamano l’attenzione sulla crisi industriale che colpisce il territorio, in particolare quella legata a Stellantis.
«La situazione compromette l’economia della provincia e mette a rischio la serenità di molte famiglie», sottolineano, ribadendo l’impegno del partito al fianco dei lavoratori.
Una giornata tra tradizione e nuove sfide
Il Primo maggio 2026 nel frusinate si presenta quindi come una giornata che unisce tradizione e nuove iniziative, con al centro il tema del lavoro in un’epoca di profondi cambiamenti.
Dalla piazza storica di Isola del Liri fino al nuovo appuntamento di Frosinone, il filo conduttore resta lo stesso: difendere i diritti, affrontare le trasformazioni e costruire nuove tutele per il futuro.







