Giovedì 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo.
Secondo i dati epidemiologici più recenti – riporta il sito ufficiale dell’ASL Roma 5 – circa un bambino su 77 tra i 7 e i 9 anni, presenta un Disturbo dello Spettro dell’Autismo (ASD).
In quest’ottica, l’Azienda Sanitaria Locale, promuove un’intensa e importantissima attività di divulgazione rivolta a famiglie, scuole e professionisti sanitari.
Lo scopo è quello di ampliare la conoscenza sullo spettro autistico per dotare la comunità di strumenti utili a riconoscere rapidamente eventuali segnali di rischio e intervenire con percorsi di supporto specifici.
Le iniziative di giovedì 2 aprile.
“L’Esperto Risponde”. Dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00, spazio informativo presente in tutte le sedi territoriali (Tivoli, Subiaco, Guidonia, Mentana, Palestrina, Colleferro). Professionisti della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) della ASL Roma 5 sono a disposizione per chiarimenti ai genitori sui dubbi più frequenti relativi allo sviluppo dei bambini e ai percorsi di valutazione e presa in carico.
Attività di Screening e consulenza. Dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00, su prenotazione – da effettuare entro venerdì 27 marzo a giornatamondialeautismo@aslroma5.it – sarà possibile accedere agli appuntamenti di screening e consulenza, presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile di Tivoli e Subiaco.
Alle iniziative di rete fisica, la Asl affianca una campagna informativa sui canali social aziendali e due webinar rivolti agli insegnanti per favorire l’inclusione scolastica.
Cosa fare in caso di dubbi: le indicazioni della ASL.
Sul sito dell’Azienda Sanitaria di Roma 5, sono disponibili materiali che aiutano a definire lo spettro e capire – in caso di dubbi – come e quando parlarne con il Pediatra di Libera Scelta o il Medico di Medicina Generale.
Riportiamo alcuni estratti dai paragrafi, nel testo i link alla documentazione ufficiale che invitiamo a consultare per approfondimenti più puntuali.
Il disturbo dello Spettro dell’Autismo. È una condizione del neurosviluppo. Può essere associato a: differenze nel modo di comunicare e relazionarsi con gli altri; presenza di interessi molto intensi e/o comportamenti ripetitivi; una sensibilità diversa a stimoli sensoriali (rumori, luci, odori, contatto, consistenze).
Le manifestazioni possono essere molto diverse da persona a persona: non esiste un “unico modo” di essere nello spettro.
Quando sottoporre il dubbio agli specialisti. È utile parlarne al Pediatra di Libera Scelta o al Medico di Medicina Generale, se le difficoltà sono presenti da tempo o tendono a ripetersi; si osservano in più contesti (casa, scuola, relazioni); comportano fatica o interferiscono con autonomie, scuola, relazioni; se, come genitore, si sente che “qualcosa non torna” nel modo di comunicare, relazionarsi o gestire i cambiamenti.
Un singolo segnale, da solo – riporta ancora la nota della Asl – raramente è sufficiente. Conta l’insieme e l’impatto nella vita quotidiana.






