La 248ª Infiorata di Genzano di Roma giunge alla sua conclusione dopo tre giorni che hanno richiamato migliaia di visitatori nel cuore della città.
Tra via Italo Belardi e il corso cittadino si apre un percorso di fiori e di persone, dove l’Infiorata diventa un flusso continuo di passi, voci e sguardi. Le conversazioni si intrecciano ai commenti, mentre i visitatori rallentano, si fermano, osservano.
Nell’aria si diffonde il profumo dei petali freschi, che accompagna ogni movimento lungo le composizioni distese a terra. I quadri catturano lo sguardo nei dettagli più minuti, invitando a soste prolungate.

Molti volti mostrano stupore e attenzione, soprattutto davanti ai disegni più complessi. Un’atmosfera continua, fatta di movimento e osservazione, che accompagna l’intero percorso dell’Infiorata.
L’edizione 2026 è dedicata alla pace e agli ottant’anni della Repubblica Italiana, un’entità forte quella di questa manifestazione floreale, che rimane tra le più riconosciute dei Castelli Romani.

Oggi, 15 giugno, avrà luogo l’ultimo appuntamento con la tradizionale festa dei fiori. Una tradizione storica del territorio. L’infiorata di Genzano ha origini risalenti al XVIII secolo e rappresenta oggi una delle tradizioni più radicate del territorio, con 248 edizioni all’attivo.
Ogni anno coinvolge artisti, associazioni e volontari nella realizzazione dei quadri floreali che trasformano il centro cittadino in un lungo percorso artistico.

Il lavoro sui petali richiede giorni di preparazione. Le squadre organizzano disegni, selezionano i materiali e costruiscono opere che attraversano via Italo Belardi e gran parte del corso cittadino.

Sabato il clou del weekend

Venerdì ha aperto l’edizione 2026 con una buona presenza di pubblico, ma il vero picco si è registrato sabato. Il centro cittadino ha accolto per tutta la giornata migliaia di visitatori, con via Italo Belardi e il corso principale particolarmente affollati.

Anche domenica ha fatto registrare numeri importanti. L’afflusso di persone è proseguito dalla mattina fino al momento della processione, accompagnando i principali appuntamenti della giornata e chiudendo il weekend dell’Infiorata con una forte partecipazione.
“La migliore degli ultimi dieci anni”

Tra i commenti raccolti durante la giornata emerge un giudizio condiviso da residenti e commercianti:
“È la migliore Infiorata degli ultimi dieci anni. Si è vista tanta gente, più degli anni passati.
“Abbiamo lavorato molto bene. Il flusso di persone è stato continuo e l’atmosfera in città è stata bellissima.”

“È stato un evento molto più affollato rispetto allo scorso anno. Siamo stati molto bene e secondo me è stato allestito anche meglio quest’anno.”

L’Infiorata continua ad attrarre pubblico da diverse aree. Nel corso del weekend sono arrivati visitatori dalla Germania, dall’Inghilterra e non solo, insieme a visitatori dei paesi limitrofi presenti per l’infiorata di Genzano di Roma.

Chiunque abbia visto, e soprattutto vissuto, questa infiorata ha la stessa visione:
“Veniamo all’Infiorata di Genzano quasi ogni anno. È un appuntamento fisso, una tradizione a cui non manchiamo mai.”
“L’infiorata è sempre bellissima, mi emoziono ogni volta che vedo queste opere meravigliose.

“Tanta gente ma meno caos, con salite e discese che rendono il percorso più comodo per i turisti, tanti mercatini e un’Infiorata bella come al solito.”

“Noi veniamo da fuori, da vicino Colleferro, Carpineto Romano, e ogni anno veniamo qui a vedere questa Infiorata perché è una delle più belle manifestazioni che abbiamo visto in giro.”
“Quest’anno mi è piaciuta particolarmente.”
Nel percorso lungo il centro cittadino si intrecciano lavoro, passaggio di persone e sguardi sui quadri floreali. Mi viene in mente una citazione di Ralph Waldo Emerson sui fiori, capace di riassumere bene questa atmosfera: “La terra ride nei fiori”, Nature, 1836. Così Genzano accompagna gli ultimi momenti di un evento che si avvia alla conclusione, tra colori, tradizione e partecipazione condivisa.





