Dal 10 al 12 aprile Pontecorvo ospita la quarta edizione della Fiera Agricola del Basso Lazio. L’evento, che ha avuto debutto quattro anni fa, quest’anno si preannuncia ancora più ricco grazie all’adesione di aziende provenienti da diversi ambiti: mezzi agricoli, zootecnia, droni per l’agricoltura di precisione, impianti fotovoltaici, florovivaismo, attrezzature per il giardinaggio, hobbistica, abbigliamento da lavoro, enogastronomia regionale e prodotti agroalimentari locali.
Il quartiere fieristico apre al pubblico venerdì alle 9.00. Nel pomeriggio, alle 16.00, si svolgerà la cerimonia inaugurale con il taglio del nastro. Il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, afferma: “Che la Fiera avrebbe avuto successo è apparso chiaro fin dal suo debutto, quattro anni fa, quando Pontecorvo fu invasa da migliaia di visitatori. Abbiamo creduto da subito nelle sue potenzialità, tanto che per il quarto anno consecutivo l’amministrazione comunale non ha esitato a sostenere l’impegno, operativo e finanziario, degli organizzatori”.
Il presidente dell’Associazione Fiera, Enzo Molle, spiega: “Siamo rimasti sorpresi dal successo immediato della rassegna. Un successo certificato dalle numerose richieste di partecipazione arrivate da tante regioni, soprattutto dal meridione. Abbiamo riempito un vuoto. Sul nostro territorio, a forte vocazione agricola, mancava un luogo che facilitasse l’incontro tra le filiere del settore primario”.
L’evento rappresenta un’occasione di confronto e sviluppo per il territorio, come sottolinea Gaetano Spiridigliozzi, consigliere comunale delegato alle politiche agricole: “In quattro anni abbiamo dimostrato che le idee vincenti trovano sempre il terreno su cui prosperare. In Fiera si sviluppano trattative commerciali, si confrontano esperienze di lavoro e di produzione, ma si ritrovano tutti assieme anche i più autorevoli esponenti della politica e dell’economia regionali e infatti qui sono nate collaborazioni e strategie tra enti locali e istituzioni per la ulteriore promozione dell’economia agricola e di quella turistica”.
Mario Prata, segretario dell’Associazione, aggiunge: “Abbiamo creato dal nulla un evento che genera, sul territorio, nuove opportunità strutturali di economia anche per i settori della ospitalità, ristorazione e commercio. La Fiera è frequentata da imprenditori agricoli e allevatori delle province di Frosinone e Latina, ma anche dalle scolaresche, dalle famiglie e dalle migliaia di appassionati che si dilettano nella cura dei giardini e degli orti domestici, come nell’allevamento di animali di piccola corte”.
Il programma prevede spettacoli equestri, gare valide per il campionato regionale, concorsi di abilità, show-cooking, degustazioni e dimostrazioni artigianali tipiche con maestri caseari che produrranno formaggi e latticini sul posto.







