Domenica 11 gennaio Pontecorvo ospita la Festa della Noglia, evento dedicato al tradizionale insaccato di carni suine, simbolo della norcineria locale. L’appuntamento, patrocinato dal Comune e dal Parco Monti Aurunci, è organizzato dall’Associazione Fiera Agricola del Basso Lazio.

Enzo Molle, presidente dell’Associazione, sottolinea una novità: “A differenza delle scorse edizioni, la festa inizia in tarda mattinata per permettere anche alle famiglie con bambini di partecipare, approfittando delle temperature più miti per pranzare con i piatti tipici e assistere agli spettacoli, molti dei quali dedicati proprio ai più piccoli. I punti ristoro saranno aperti tutto il giorno, fino a tarda sera”.
Il programma della giornata prevede alle 13.00 il concerto della banda di Babbo Natale con gli organetti, alle 17.30 lo spettacolo degli sbandieratori de “Le Tre Torri” e alle 20.00 l’esibizione dei Cantori in Terra di Lavoro. Durante tutta la giornata sono attivi laboratori e giochi per bambini e adolescenti, mentre i punti ristoro permettono di assaporare la vasta proposta gastronomica basata su prodotti tipici del territorio.

L’iniziativa punta anche a valorizzare il modello di collaborazione fra Comune e Associazione. Gaetano Spiridigliozzi, consigliere delegato all’agricoltura, afferma: “Amministrazione comunale e Associazione replicano il modello di collaborazione alla base del successo della fiera agricola e della festa del peperone organizzata quest’ultima con l’Associazione dei produttori dop – giovani imprenditori che hanno investito nella produzione del nostro più famoso ortaggio. Abbiamo promosso una sinergia che ha rigenerato l’immagine dell’agricoltura locale, da sempre pilastro dell’economia cittadina”.
La noglia è il salume più caratteristico di Pontecorvo, storicamente considerato povero per il suo utilizzo di carni di scarto e per l’alta percentuale di grasso, ma oggi rivalutato nella cucina tradizionale. Il sindaco Anselmo Rotondo ricorda: “La noglia è elemento distintivo del nostro patrimonio identitario. Meritava un riconoscimento solenne e il gradimento che la Festa ha riscosso già dalla prima edizione è la conferma che abbiamo ben interpretato il sentimento dell’opinione pubblica pontecorvese”.



