Verrà presentato il prossimo 10 novembre, a Palazzo Munari, l’accordo siglato tra la Prefettura, le Forze dell’Ordine e le Associazioni dei Commercianti di Frosinone, per contrastare la criminalità che in queste settimane sta letteralmente mettendo a dura prova la sicurezza delle attività commerciali e dei cittadini.

Il Prefetto Ernesto Liguori, sollecitato anche dalle Associazioni di Categoria, ha predisposto un accordo finalizzato a promuovere un sistema di cooperazione tra i gestori degli esercizi pubblici e le Forze di polizia, allo scopo di innalzare il livello di prevenzione dell’illegalità e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici.
Accordo per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine
e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici. Questo il titolo dell’accordo.
Un accordo epocale, senza precedenti per il capoluogo ciociaro, che dimostra come ormai il livello di guardia sia superato. Non basta solamente presidiare le zone più a rischio come è stato fatto, egregiamente, per la piazza dello scalo, ma bisogna fare di più.
C’è la necessità di una cooperazione costante tra gli esercizi commerciali e le forze dell’ordine per garantire sicurezza ai titolari delle attività commerciali e ai cittadini che vogliono avere la tranquillità di potervi accedere.
Un protocollo che serve anche a mettere la parola fine alle decine di sbandati, piccoli spacciatori e rapinatori che, nonostante le denunce, continuano ad imperversare nell’area dello scalo.

L’ultimo episodio l’altro ieri. Protagonista un rapinatore di origini extracomunitarie, inseguito da un altro cittadino, anch’esso straniero, a cui era stato sottratto il telefono.
L’uomo ha cercato rifugio nei locali della parrocchia della Sacra Famiglia, proprio mentre la Caritas stava distribuendo i generi alimentari alle tante famiglie in difficoltà. L’uomo è stato allontanato dai locali parrocchiali, nel mentre sul posto giungevano le pattuglie della Polizia Locale e dei Carabinieri.
Un’altra scena di microcriminalità urbana che accade quotidianamente, anche questa volta in pieno giorno e in mezzo a tante persone, tra cui molte donne con bambini.

Anche i recenti episodi con le risse tra bande e gli accoltellamenti per la gestione delle piazze di spaccio, avvenite di fronte ad esercizi commerciali, ha spinto Associazioni, Prefettura e Forze dell’Ordine ad accelerare la presentazione del protocollo.
L’intesa è stata siglata oltre che dal Prefetto Ernesto Liguori, da Confcommercio, Confimprese, Confesercenti, Silb-Fipe, anche dalla Guardia di Finanza, con il comandante provinciale Stefano Boldrini, Il Questore Stanislao Caruso e il Comandante dei Carabinieri, Gabriele Mattioli del capoluogo ciociaro.
Per aderire all’Accordo, i titolari delle attività commerciali dovranno inviare apposita comunicazione, ad una delle Associazioni che sottoscrivono l’accordo, che ne inoltrerà copia alla Prefettura di Frosinone.
L’accordo prevede la costituzione di una cabina di regia con compiti di analisi condivisa sull’attuazione degli impegni assunti da parte dei titolari degli esercizi pubblici aderenti, nonché sui risultati effettivamente conseguiti, da far confluire in un apposito report annuale.
L’utilizzo delle buone pratiche previste nell’accordo, da parte dei commercianti, la formazione e la collaborazione costante con le forze dell’ordine, potrà dare modo agli esercizi commerciali di non incappare nei provvedimenti che il Questore può emanare, in caso di eventi rilevanti ai fini
dell’eventuale applicazione dell’articolo 100 del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del
1931, ovvero la sospensione temporanea della licenza di esercizio e la relativa chiusura dell’attività commerciale.
Ed il Comune di Frosinone? Neanche citato nell’accordo. Molto probabilmente il Sindaco Riccardo Mastrangeli e l’assessore al commercio Mario Grieco, in queste settimane, non hanno ritenuto di farsi parte dirigente rispetto a quanto sta accadendo in città, nonostante anche loro siano stati investiti del problema.
Sarebbe stato bello se invece, per quanto accaduto in queste settimane, fosse stata proprio l’amministrazione comunale a farsi parte dirigente, nel concretizzare un accordo di questo tipo, dando un segnale di vicinanza ai cittadini e ai commercianti.
Lunedì l’accordo sarà presentato a Palazzo Munari, al quale sarà presente probabilmente l’amministrazione comunale, ma solo per la ratifica e per qualche dichiarazione di circostanza.



