“Non solo abbattimento delle tasse ma anche partecipazione attiva dei lavoratori nelle decisioni aziendali”. Con queste parole il segretario regionale UGL Lazio Armando Valiani commenta l’accordo sottoscritto tra la Regione Lazio e le Organizzazioni Sindacali, al termine dell’incontro con l’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Giancarlo Righini, e la Direzione regionale competente.
L’intesa si inserisce nel percorso avviato con il verbale di dicembre 2025 ed è finalizzata all’approvazione del Bilancio di Previsione 2026–2028.
Per l’UGL Lazio hanno partecipato al confronto anche Lucio Valeri, Serena Visentin e Venanzio Cretarola.
Riduzione della pressione fiscale e sostegno ai redditi
L’accordo prevede misure rilevanti per il contenimento della pressione fiscale, il sostegno ai redditi medio-bassi, il rafforzamento delle politiche sociali e il rilancio dello sviluppo economico e occupazionale del territorio regionale.
Per quanto riguarda l’IRPEF, la Regione Lazio si impegna, per l’anno d’imposta 2026, a:
- esentare dalla maggiorazione dell’1,6% i redditi fino a 28.000 euro;
- introdurre detrazioni fisse per i redditi compresi tra 28.000 e 30.000 euro;
- confermare l’esenzione dell’addizionale IRPEF per il personale sanitario impegnato nei Pronto Soccorso regionali.
Misure IRAP per imprese, terzo settore e cooperative sociali
Sul fronte IRAP, l’intesa prevede:
- esenzione IRAP per le attività produttive con sede nei comuni montani del Lazio;
- esenzione per gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS, con valore della produzione fino a 1 milione di euro;
- riduzione dell’aliquota IRAP dallo 0,9% allo 0,46% per le cooperative sociali con sede nella Regione.
Partecipazione dei lavoratori nelle società regionali
Un punto qualificante dell’accordo riguarda la partecipazione dei lavoratori. Sono previste disposizioni normative per favorire il loro coinvolgimento nella gestione e nell’organizzazione delle società controllate dalla Regione Lazio, attraverso l’istituzione di commissioni paritetiche.
“L’UGL ha nel proprio statuto la partecipazione – sottolinea Valiani – Abbiamo sempre lavorato per portare delegati dei lavoratori nei consigli di amministrazione. Siamo molto soddisfatti perché la Regione Lazio è tra le prime ad aver avviato questo percorso, che dovrà concludersi entro il 2027. Vogliamo rimettere al centro dell’economia e dei territori i lavoratori e la qualità del lavoro”.
Fondo regionale e sostegno alle famiglie
Da evidenziare anche il fondo per la riduzione della pressione fiscale: a partire dal 2027 sono previste nuove risorse, con un incremento fino al 20% rispetto alla normativa vigente, per rafforzare le agevolazioni sull’addizionale IRPEF.
Sul fronte del sostegno alle famiglie, l’accordo conferma:
- ulteriori misure di supporto al reddito per 10 milioni di euro;
- l’esenzione della quota RSA per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro.
Valiani: “Passo concreto verso equità e sviluppo”
“L’accordo rappresenta un passo significativo verso una maggiore equità fiscale, il rafforzamento della coesione sociale e il sostegno allo sviluppo economico del territorio regionale”, conclude il segretario regionale UGL Lazio Armando Valiani.


