Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa
  • Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio
  • Eleonora Napolitano: “Chiarezza sulla misurazione dei volumi degli edifici di Pomezia”
  • Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”
  • Cisterna-Valmontone, il PSI Latina: «Un miliardo e mezzo per 33 chilometri, qualche domanda è inevitabile»

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Acqualatina, bufera sull’aumento di capitale: Sarubbo (PD) attacca la gestione delle destre

Acqualatina, bufera sull’aumento di capitale: Sarubbo (PD) attacca la gestione delle destre

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa04/09/2025 ore 07:203 Mins Read Latina Prima pagina
Omar Sarubbo segretario provinciale del PD

Si accende lo scontro politico intorno ad Acqualatina S.p.A. dopo la convocazione dell’assemblea straordinaria dei soci da parte della presidente del CdA Cinzia Marzoli. All’ordine del giorno, un aumento di capitale da 30 milioni di euro, cifra che i Comuni soci dovrebbero reperire dai propri bilanci.

Un’operazione giudicata “anomala e senza adeguata documentazione” dal segretario provinciale del Partito Democratico, Omar Sarubbo, che denuncia:

“Ai Comuni si chiede di attingere dalle casse comunali, cioè dalle tasche dei cittadini, senza spiegare come sia stata calcolata la cifra. È l’ennesima prova di una gestione unilaterale e dannosa da parte di Fratelli d’Italia e Lega”.

ADV

Sarubbo ricorda i tentativi falliti della maggioranza di centrodestra di modificare lo statuto della società e di aumentare le bollette “in modo esorbitante”, respinti grazie all’opposizione di diversi sindaci.

I numeri in campo

Il segretario dem elenca i fondi già ottenuti negli anni grazie a progettazioni e stanziamenti pubblici, tra cui:

  • 60 milioni di PNRR per interventi sulle reti idriche;
  • 40 milioni per i dissalatori delle isole pontine e 6 milioni per il depuratore di Aprilia;
  • 19 milioni di fondi governativi per l’emergenza idrica del 2017;
  • Fondi Sviluppo e Coesione per la riparazione delle perdite;
  • la proposta (poi bocciata) di un Fondo straordinario da 15 milioni per la rete idrica dell’ATO 4.

“Non si può continuare – afferma Sarubbo – a scaricare i costi sui cittadini attraverso bollette esorbitanti, mentre i Comuni vengono chiamati a tappare i buchi di gestione. Servono iniezioni di finanza pubblica nazionale e regionale, non il dissanguamento di famiglie e imprese”.

Attacco a Italgas e alla sindaca di Latina

Nel mirino anche il socio privato Italgas, accusato di “mancanza di visione strategica” e di allineamento alle scelte della maggioranza di governo.
Quanto all’appello della sindaca di Latina Matilde Celentano, che ha invocato la salvaguardia di Acqualatina come realtà territoriale, Sarubbo replica:

“Non va salvato l’assetto societario, ma il servizio pubblico e i bilanci delle famiglie. I Comuni non devono coprire le falle di un’azienda in difficoltà”.

Il segretario dem chiude con un auspicio rivolto anche ai sindaci di centrodestra: “Siano rappresentanti del territorio, non solo del partito. Serve coraggio per dire no a questa richiesta”.

Ma anche per questo caso, come è successo per la SAF di Frosinone e i debiti dei 91 comuni della Ciociaria, i sindaci ed Acqualatina, potrebbero richiedere l’intervento alla Regione per ripianare i debiti, magari con un altro accordo per un finanziamento a “fondo perduto” come è successo per far quadrare i bilanci dei Comuni presenti nella SAF.


Cos’è l’aumento di capitale di Acqualatina

L’assemblea dei soci di Acqualatina discuterà un aumento di capitale da 30 milioni di euro. L’operazione comporterebbe per i Comuni soci l’obbligo di versare, in proporzione alle quote possedute, nuove risorse prelevate dai bilanci comunali.

Secondo il PD, senza un’adeguata motivazione e senza un piano di investimenti chiaro, l’operazione rischia di trasformarsi in un “nuovo peso” per cittadini e amministrazioni locali.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Eugenio Siracusa

Possono interessarti

Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa

10/06/2026 ore 10:10

Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio

10/06/2026 ore 10:06

Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”

10/06/2026 ore 07:30
non perderti

Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa

10/06/2026 ore 10:10 Prima pagina

Il consiglio comunale di Frosinone approva il bilancio consuntivo del 2025 senza particolari scossoni, ma…

Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio

10/06/2026 ore 10:06

Eleonora Napolitano: “Chiarezza sulla misurazione dei volumi degli edifici di Pomezia”

10/06/2026 ore 09:50

Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”

10/06/2026 ore 07:30
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa

10/06/2026 ore 10:10 Prima pagina

Il consiglio comunale di Frosinone approva il bilancio consuntivo del 2025 senza particolari scossoni, ma…

Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio

Eleonora Napolitano: “Chiarezza sulla misurazione dei volumi degli edifici di Pomezia”

Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024) di proprietà della Mercurio Soc. Coop. Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}