Il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, interviene a seguito del rinvio del Consiglio comunale previsto per oggi, chiarendo la posizione della maggioranza sul tema dell’aumento del capitale sociale di Acqualatina S.p.A.
De Lillis sottolinea di aver espresso pubblicamente, nei giorni scorsi, la proposta di delibera messa a punto dalla maggioranza: «Ho espresso, in procinto del consiglio comunale, in modo del tutto legittimo e democratico, la posizione della maggioranza su questo tema».
Secondo quanto spiegato dal sindaco, la posizione è netta: l’aumento del capitale sociale non costituisce la soluzione adeguata alle criticità finanziarie della società. «Siamo fermamente convinti che l’aumento del capitale sociale non sia la strada da percorrere per superare le criticità finanziarie di Acqualatina, per tanto il nostro voto sarebbe stato assolutamente contrario all’aumento di capitale, senza se e senza ma», dichiara De Lillis.
Il rinvio del Consiglio comunale sarebbe stato deciso in commissione bilancio, dopo che l’assemblea straordinaria dei soci di Acqualatina è stata rimandata a ottobre su richiesta dei consiglieri di minoranza. Questi ultimi, pur contrari all’aumento di capitale, hanno chiesto ulteriori approfondimenti. Da qui la decisione di sospendere l’appuntamento comunale.
De Lillis evidenzia come la minoranza fosse già informata del rinvio dell’assemblea di Acqualatina: «La cosa simpatica è però questa: i consiglieri di minoranza già qualche giorno fa erano, a differenza di noi, a conoscenza di questo rinvio», afferma.
Secondo il sindaco, alcuni consiglieri di opposizione «non sono all’oscuro di tutto, ma risultano ben informati sulla vicenda, tant’è che, in ossequio agli ordini di scuderia, tentano di difendere e tutelare le scelte dell’attuale CDA di Acqualatina».
De Lillis ribadisce che, al di là degli schieramenti, la priorità resta la tutela della comunità: «Noi, aldilà dei colori politici che rappresentiamo, cerchiamo e cercheremo di affrontare la questione solo in termini di tutela delle persone e della comunità che rappresentiamo».
Il sindaco si dice certo che alla prossima seduta verrà confermata l’opposizione all’aumento: «Credo, anzi sono sicuro, che nel prossimo Consiglio comunale all’unanimità si voterà contro l’aumento del capitale sociale di Acqualatina ed emergeranno posizioni convergenti sul futuro della gestione dell’acqua come bene comune».





