Il Partito Socialista Italiano di Giulianello e Cori, rappresentato in Consiglio comunale dal consigliere Aristide Proietti, ha espresso con fermezza la propria contrarietà all’aumento di capitale di Acqualatina, discusso durante la seduta del 28 ottobre 2025.
«Dopo oltre vent’anni di gestione privatistica del servizio idrico integrato – ha dichiarato Proietti – è giunto il momento di fare un bilancio serio e responsabile. Le tariffe continuano a salire, gli investimenti restano insufficienti, le reti idriche sono inefficienti e le perdite non più accettabili. Il territorio soffre, i cittadini pagano, ma i risultati non arrivano».
Il PSI ha ribadito con forza che l’acqua è un bene primario e universale, che non può essere gestito secondo logiche di profitto. «È tempo di voltare pagina – ha aggiunto Proietti – e restituire all’acqua il suo ruolo di bene pubblico. Serve una governance trasparente, partecipata e orientata alla qualità del servizio».
Tra le proposte avanzate dal gruppo socialista figurano:
- la revisione del modello di gestione del servizio idrico;
- maggiore trasparenza e rendicontazione;
- una ricognizione puntuale dei crediti e delle morosità;
- il coinvolgimento attivo delle istituzioni locali e dei cittadini;
- un piano di investimenti serio e sostenibile.
Alla luce di queste considerazioni, il PSI ha dato mandato al sindaco di esprimere voto contrario alla richiesta di aumento di capitale avanzata da Acqualatina.
«È una questione di giustizia sociale e di tutela dei diritti fondamentali – ha concluso Proietti – ma anche di rispetto per il territorio e per le generazioni future. Il PSI continuerà a battersi per una gestione pubblica, equa e solidale dell’acqua».





