Acqualatina interviene per smentire il presunto sigillo apposto al contatore idrico del Comune di Cori. In una nota, la società precisa che le informazioni sono prive di qualsiasi fondamento.
“Nessun sigillo è stato apposto e nessuna riduzione dell’erogazione idrica è stata disposta nei confronti dell’Ente”, si legge nel comunicato, che mira a fare chiarezza su una notizia che aveva generato preoccupazioni tra i cittadini e negli ambienti istituzionali locali.
Acqualatina sottolinea inoltre che l’immagine diffusa a corredo degli articoli non raffigura il contatore del Comune di Cori. Secondo la società, la fotografia si riferisce a un’utenza privata, non connessa ai fatti oggetto delle dichiarazioni riportate dalla stampa e rese pubbliche dall’opposizione.
L’azienda ribadisce il proprio impegno per garantire continuità ed efficienza nel servizio idrico su tutto il territorio di competenza. In questo senso, ricorda le attività costanti, sia in termini di pronto intervento sia riguardo opere di aggiornamento delle infrastrutture. Un esempio di questi interventi è rappresentato dai lavori in corso nel Comune di Cori, con la sostituzione di circa 600 metri di condotta nell’area di Via Madonna delle Grazie.
Con questo chiarimento, Acqualatina intende rassicurare l’utenza e sgombrare ogni dubbio su possibili disagi idrici collegati al contatore comunale, confermando come tutte le operazioni proseguano regolarmente e senza ripercussioni sulla distribuzione dell’acqua al Comune di Cori.
Termina così la querelle politica che ha animato queste ultime 24 ore dopo la diffusione da parte dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia della notizia relativa al sigillo apposto al contatore del Comune di Cori e le repliche da parte del Sindaco De Lillis e dell’assessore Imperia.





