Aggredì violentemente un conoscente lanciandogli contro alcuni sampietrini e riuscì a colpirlo alla testa. Per questo un cittadino tunisino di 47 anni, residente ad Aprilia, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.
Il provvedimento è arrivato al termine delle indagini condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aprilia, avviate dopo la violenta aggressione avvenuta nella tarda mattinata del 22 agosto in Piazza della Repubblica.
L’aggressione in Piazza della Repubblica
Quel giorno i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia, insieme ai colleghi della locale Stazione Carabinieri, erano intervenuti dopo una segnalazione della Polizia Locale. Inizialmente si era parlato di un investimento pedonale, ma una volta arrivati sul posto i militari si erano trovati davanti a una persona gravemente ferita.
La vittima, un 55enne del posto, aveva riportato lesioni tali da rendere necessario il trasferimento al Pronto Soccorso di Aprilia e, successivamente, il trasporto in eliambulanza all’ospedale San Camillo Forlanini di Roma.
I Carabinieri avevano quindi avviato immediatamente gli accertamenti, mettendo in sicurezza la scena e procedendo alla raccolta delle tracce presenti sul posto, comprese quelle ematiche. Sequestrati anche alcuni sampietrini, ritenuti essere gli oggetti utilizzati durante l’aggressione.
Decisive le immagini delle telecamere
Le indagini, proseguite senza interruzioni fino alla tarda serata, hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’accaduto anche grazie all’analisi di numerosi filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe nato da una discussione verbale tra la vittima e il 47enne. L’indagato avrebbe quindi lanciato contro il 55enne, in tre distinti tentativi, altrettanti sampietrini raccolti sulla strada. Il terzo lancio avrebbe raggiunto la vittima, provocandole le gravi lesioni.
Le immagini avrebbero inoltre documentato il comportamento dell’uomo immediatamente dopo l’aggressione: prima di allontanarsi rapidamente, avrebbe tentato di occultare gli oggetti utilizzati. I sampietrini sono stati comunque recuperati dai Carabinieri nelle immediate vicinanze del luogo in cui il 55enne era stato colpito.
Rintracciato all’aeroporto di Fiumicino
Identificato il presunto autore dell’aggressione, i Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche. Il 47enne è stato rintracciato all’aeroporto di Fiumicino, mentre si trovava al gate ed era in procinto di imbarcarsi su un volo diretto in Tunisia.
I militari del Reparto Territoriale di Aprilia hanno quindi attivato l’Ufficio di Frontiera Aerea di Fiumicino della Polizia di Stato. Gli agenti hanno individuato l’uomo poco prima dell’imbarco.
Durante la perquisizione, il 47enne sarebbe stato trovato in possesso degli indumenti che aveva indossato la mattina dell’aggressione e che aveva riposto nel bagaglio.
Quella stessa sera, sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri di Aprilia, insieme al personale della Polizia di Frontiera, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Civitavecchia.
Dal reato di lesioni al tentato omicidio
Il 25 agosto il G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della locale Procura, aveva convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere, qualificando provvisoriamente il fatto come lesioni personali aggravate e dichiarando la propria incompetenza territoriale.
Gli atti sono stati quindi trasmessi alla Procura della Repubblica di Latina, competente per territorio.
All’esito degli ulteriori approfondimenti, la Procura pontina ha ritenuto sussistenti i presupposti per contestare all’indagato il più grave reato di tentato omicidio, chiedendo e ottenendo dal G.I.P. del Tribunale di Latina una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento è stato notificato dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia all’uomo, tuttora detenuto nella Casa Circondariale di Civitavecchia, con la collaborazione della Polizia Penitenziaria.
La vittima, nel frattempo, rimane ricoverata e versa ancora in gravi condizioni.
L’indagato, che risulta avere precedenti di polizia anche per reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione, resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La sua posizione dovrà essere valutata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.





