Nuovi interrogativi sull’agibilità dei locali dei Piloni di Frosinone. I consiglieri comunali Pasquale Cirillo (Forza Italia) e Maurizio Scaccia hanno protocollato una richiesta formale di accesso agli atti rivolta ai dirigenti dei settori Lavori Pubblici e Urbanistica, oltre che al Segretario Generale del Comune.
Al centro della richiesta c’è la documentazione tecnica dei Vigili del Fuoco, necessaria a certificare sicurezza, conformità e regolare utilizzo degli spazi recentemente oggetto di procedura di selezione pubblica.

La richiesta: chiarezza sull’agibilità dei locali
Secondo i due consiglieri, la fase di assegnazione dei locali richiede la massima trasparenza e completa disponibilità degli atti tecnici. Per questo chiedono copia di:
- relazione dei Vigili del Fuoco;
- verbali delle verifiche di sicurezza;
- atti collegati alle condizioni di agibilità dei locali;
- documentazione tecnico-amministrativa connessa all’ultima istruttoria.
Una richiesta motivata dal ruolo istituzionale dei consiglieri, che lo Statuto comunale riconosce come diritto di accesso “pieno, diretto e non soggetto a limitazioni”.
Il nodo delle verifiche sulla sicurezza
La questione dell’agibilità dei Piloni non è marginale: i locali sono stati messi a bando e assegnati, ma senza la documentazione aggiornata dei Vigili del Fuoco il procedimento amministrativo rischia di poggiare su basi incomplete.
Cirillo e Scaccia chiedono quindi chiarezza sull’effettiva condizione degli immobili:
- sono stati verificati i requisiti di sicurezza?
- l’agibilità è attuale e valida?
- la documentazione è stata acquisita e valutata prima delle assegnazioni?
Invocata trasparenza
I due consiglieri chiedono che gli atti siano trasmessi con urgenza, anche in formato digitale, ricordando che l’accesso alle informazioni è un presupposto indispensabile per l’esercizio del mandato e per la tutela dell’interesse pubblico.
La vicenda riaccende l’attenzione sulla gestione dei bandi cittadini e sulla necessità di garantire procedure limpide e verifiche tecnico-amministrative puntuali, soprattutto quando si tratta di locali destinati a nuove attività e frequentati dal pubblico.



