L’accreditamento regionale della Rete delle Cure Palliative della Asl Roma 6 segna una novità di rilievo per il territorio di Albano Laziale e i comuni serviti dalla stessa azienda sanitaria. Massimo Ferrarini, candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni, evidenzia l’importanza della decisione con una dichiarazione che mette al centro pazienti e famiglie.

Secondo Ferrarini, questo passo rappresenta “un importante risultato per la qualità dell’assistenza territoriale e per la umanizzazione delle cure”. Il candidato sottolinea come il percorso sia stato possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, Asl Roma 6 e partner privati accreditati, puntando a garantire sul territorio percorsi di cura coerenti, tempestivi e centrati sulla persona. “Affinché pazienti e famiglie siano adeguatamente accompagnati nei momenti di maggiore fragilità”, aggiunge Ferrarini.
L’accreditamento coinvolge la rete delle cure palliative che, secondo la nota, opererà in integrazione con i servizi pubblici e privati. Ferrarini mette in risalto l’obiettivo di promuovere appropriatezza delle cure, maggiore integrazione professionale e continuità assistenziale tra ospedale, ambulatorio e assistenza domiciliare, seguendo le linee guida regionali per il potenziamento dei servizi sul territorio.
Riconoscimenti specifici arrivano anche alle istituzioni e ai professionisti che hanno reso possibile l’ottenimento di questo risultato. “Il mio plauso va al Presidente Francesco Rocca, all’Assessore Giancarlo Righini, al Direttore Generale della Asl Roma 6 Giovanni Profico, ed a tutti coloro che hanno lavorato per l’ottenimento di questo importante risultato“, dichiara Ferrarini.
La conquista dell’accreditamento per le cure palliative da parte della Asl Roma 6, conclude il candidato sindaco, “rappresenta un significativo passo avanti verso l’umanizzazione delle cure ed il rispetto del valore della persona umana”.


