Presidio oggi pomeriggio ad Albano, lunedi 18 maggio, ore 16.30, a sostegno della Flotilla, contro l’ennesimo assalto ad opera della marina militare israeliana che sta abbordando anche imbarcazioni battenti bandiera italiana.
“In queste ore navi da guerra e gommoni hanno accerchiato la Flotilla in acque internazionali e hanno abbordato alcune imbarcazioni, fra cui la Holy Blue, che batte bandiera italiana. È infame questa nuova pirateria che infrange ogni regola del diritto internazionale nel balbettio o nel silenzio delle istituzioni europee ed italiane.” Lo ha dichiarato il presidente dell’ANPI Gianfranco Pagliarulo.
“Chiediamo ancora una volta all’UE e al governo italiano atti concreti per contrastare la deriva fuorilegge del governo israeliano, a pochi giorni dalla dichiarazione di Netanyahu di occupare oramai il 60% del territorio della striscia di Gaza. La doppiezza dell’UE e del governo italiano è diventata intollerabile. In base al Codice della Navigazione italiano (art. 4), una nave battente bandiera italiana in acque internazionali è considerata territorio dello Stato italiano.” Sostiene Pagliarulo.
“Il governo deve assumere una fermissima presa di posizione e un immediato intervento diplomatico a tutela di tutti gli equipaggi della Flotilla, delle imbarcazioni e del carico. Chiediamo ancora una volta con forza sempre maggiore l’immediata sospensione dell’accordo di cooperazione economica, cioè di libero scambio, fra UE e Israele, l’applicazione di sanzioni nei confronti di Israele, la cessazione del commercio di armamenti e di qualsiasi tecnologia dual-use con Tel Aviv”. Ha concluso Gianfranco Pagliarulo Presidente nazionale ANPI





