L’Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili (ANIDA) interviene sulla situazione delle barriere architettoniche presenti a Terracina, puntando i riflettori su spiagge e luoghi pubblici non accessibili alle persone con disabilità. Attraverso una nota inviata agli organi di stampa e alle istituzioni, l’associazione evidenzia la totale assenza di risposte alle proprie richieste formali per un intervento che renda la città più inclusiva.
Il caso emblematico è rappresentato dalla spiaggia in gestione di un noto albergo cittadino, che resta off limits per le persone con disabilità motoria. Situazione già denunciata dall’associazione all’amminsitrazione comunale che però non avrebbe fatto nessun rilievo al riguardo.
ANIDA denuncia inoltre un problema di accessibilità del tutto singolare e grave, riguarda il Municipio di Terracina: per i cittadini in carrozzina o con difficoltà di movimento è pressoché impossibile raggiungere autonomamente l’edificio a causa della pavimentazione sconnessa che si trova in piazza Municipio, 1, sede del Comune. A questo si aggiunge la totale mancanza di parcheggi adeguati riservati ai disabili che guidano autonomamente.
La situazione, sottolinea l’associazione, è stata già portata all’attenzione delle autorità mediante pec formali che però sono rimaste prive di qualsiasi riscontro istituzionale. Per questo, ANIDA ha deciso di rivolgersi direttamente all’eurodeputato Nicola Procaccini e al Garante Regionale Disabili del Lazio, auspicando un rapido intervento in grado di avviare un processo di rimozione delle barriere e di attuare misure concrete a tutela del diritto alla mobilità e alla partecipazione.
“Restiamo a disposizione per ulteriori approfondimenti”, fanno sapere dall’ufficio stampa ANIDA, ribadendo la volontà dell’associazione di aprire un dialogo costruttivo con amministratori e decisori istituzionali, affinché Terracina possa fare passi avanti in termini di accessibilità e inclusione. L’auspicio, conclude ANIDA, è che le istituzioni interessate rispondano alle richieste e attivino una concreta azione per garantire un accesso equo agli spazi pubblici per tutti i cittadini.





