La discussione sul bilancio di previsione andata in scena lunedì in consiglio comunale non ha fatto altro che rilevare la puntigliosa presenza di Anselmo Pizzutelli. Il consigliere comunale si è distinto per il numero degli emandamenti presentati, la discussione generata e per aver creato anche non pochi imbarazzi nella maggioranza guidata da sindaco Mastrangeli che, seppur abbia superato lo scoglio del bilancio e ritrovato un assetto con i due nuovi assessori, non può certamente dire di aver superato in toto la crisi.
Interventi ripetuti anche nel question time, nel quale ha riproposto il problema del parcheggio multipiano e delle concessioni degli spazi per i dehors che hanno, anche qui, creato qualche imbarazzo. Ma al di la di questo per Anselmo Pizzutelli sta maturando il tempo per costruire una altertnativa a questa amministrazione comunale, in grado di intercettare i reali problemi dei cittadini, dargli dignità e recuperare, anche, gli scontenti che a votare non vanno più neanche alle amministrative.
A Frosinone si voterà nel 2027 e già si scaldano i motori. Il Psi sta già lavorando alle liste che dovranno sostenere Vincenzo Iacovissi già lanciato nel ruolo di candidato sindaco del cartello socialista e progressista.
Altri ragionamenti si stanno avviando e anche le prossime elezioni provinciali, per quanto siano diventate un rito tra i partiti e i consiglieri dei comuni della Ciociaria, possono dare vita ad esperimenti da ripetere nelle prossime competizioni elettorali.
Ma per Anselmo Pizzutelli il problema è mettere al centro i cittadini e i problemi non risolti e parte proprio dalla disamina dell’attuale maggioranza Mastrangeli per estrinsecare il suo pensiero.
“Come i cittadini hanno potuto notare gli emendamenti che abbiamo presentato in consiglio comunale, avevano come unico obiettivo i problemi della città, dei giovani, del parco sul fiume Cosa, della viabilità, della sicurezza dei cittadini. Questioni che potevano anche trovare il consenso e il sostegno, ma questa amministrazione non ha voluto dare risposte ai problemi dei frusinati, anzi non ha neanche motivato perchè votava contraria ai nostri emendamenti.” Afferma Anselmo Pizzutelli.
“Questa maggioranza ha detto no per partito preso e l’unico collante sono le poltrone. Nessuna argomentazione è stata espressa per mtivare il no ai nostri emendamenti. Tra l’altro non posso registrare come in queste settimane alcuni partiti abbiano sollevato anche dei distinguo, alzato la voce ma in consiglio comunale poi hanno fatto scena muta limitandosi solo a votare si” Prosegue Pizzutelli.
“La maggioranza non è coesa, ormai è chiaro a tutti, è ancora spaccata e non sono certo i due assessori nominati da Mastrangeli a risolvere i problemi di convivenza. Il sindaco può anche andare avanti, anche se avrebbe fatto bene a dimettersi a dicembre, ma se ieri era ostaggio, oggi lo è ancora di più” Sentenzia il consigliere comunale eletto nella Lista Mastrangeli e poi passato all’opposizione.
“Emerge che l’unico collante non è il bene della città, ma solo le stratefgie da mettere in atto per le prossime elezioni, domani quelle provinciali, poi le comunali, le regionali e le nazionali, dimenticando la città e la soluzione dei suoi problemi. L’unica preoccupazione è come occupare i posti disponibili a tutti i livelli e come posizionarsi politicamente” Prosegue Pizzutelli
“Adesso bisogna ragionare e cominciare a creare una alternativa crebile che sappia rappresentare le esigenze dei cittadini e della città di Frosinone e dare rappresentanza anche a nchi a votare non ci va più” Conclude Anselmo Pizzutelli che sta ponendo le basi per un ragionamento politico anche in prospettiva futura.


