Torna al centro del dibattito politico locale la vicenda dell’antenna a San Vittore, con un duro intervento pubblico della Lista per San Vittore, che punta il dito contro la sindaca per quella che viene definita una gestione opaca e tardiva della comunicazione istituzionale.
Secondo quanto denunciato dal gruppo civico, la prima presa di posizione ufficiale della prima cittadina sarebbe arrivata solo la domenica mattina precedente alla manifestazione di protesta, dopo oltre due mesi di silenzio. Un tempismo definito “surreale” dalla Lista, che parla apertamente di chiarimenti giunti “a giochi fatti”, quando ormai l’iter autorizzativo risulterebbe avviato.
Nel mirino finiscono anche le rassicurazioni fornite ai cittadini sul presunto passo indietro della società coinvolta nell’installazione dell’impianto. La Lista per San Vittore contesta il titolo con cui la sindaca si sarebbe espressa pubblicamente, richiamando un possibile conflitto di interessi, legato alla partecipazione societaria dichiarata pari al 35%. Una percentuale che, secondo il gruppo, solleverebbe interrogativi sulla reale imparzialità dell’azione amministrativa.
Particolarmente critico il passaggio relativo al mancato riscontro alle istanze presentate dai cittadini, tra cui una petizione sottoscritta da circa 180 firmatari, rimasta – a detta della Lista – senza risposta per settimane. Accuse che coinvolgono anche l’assessore all’Ambiente e alcuni consiglieri di maggioranza, rei di non aver fornito chiarimenti sull’iter autorizzativo dell’antenna.
La Lista per San Vittore denuncia inoltre l’assenza di confronto preventivo con la cittadinanza e con le forze di minoranza su decisioni considerate strategiche per il territorio. Un metodo amministrativo che, secondo il gruppo, si sarebbe già ripetuto in passato in occasione della convenzione con Acea, della centrale elettrica di via Granarelli e ora, nuovamente, con la vicenda dell’antenna.
“Non chiediamo lacrime di coccodrillo né accuse per sviare l’attenzione – conclude la Lista – ma risposte chiare, atti trasparenti e rispetto per i cittadini”. Una presa di posizione netta che riaccende il confronto politico e lascia prevedere nuovi sviluppi nelle prossime settimane.



