Nelle ultime ore, prima la Lista Turano e poi Noi Moderati hanno diffuso comunicati stampa critici nei confronti dell’amministrazione comunale di Anzio, guidata dal sindaco Aurelio Lo Fazio, con particolare riferimento all’operato dell’assessore all’Ambiente Luca Brignone.
Dura la risposta dei capigruppo di maggioranza, Luca Lucarini – Partito Democratico, Francesco Tontini – Lavinio con Anzio, Ciro Nutello – Movimento 5 Stelle, Simonetta Pagliaricci – Alternativa per Anzio, Andrea Mingiacchi – Un’altra Città che parlano apertamente di “comunicati infarciti di bugie”.
“Le bugie – si legge nella nota – hanno le gambe corte. Bastava informarsi prima di scrivere”.
Centri di raccolta e dati sulla differenziata
Nel mirino della polemica, i centri di raccolta comunali, che secondo l’opposizione sarebbero “privi di autorizzazione unica ambientale”. La replica della maggioranza è netta:
“L’Autorizzazione Unica Ambientale non è necessaria per i Centri Comunali di Raccolta – chiariscono – Un’affermazione del tutto falsa”.
I capigruppo sottolineano inoltre che l’amministrazione ha ottenuto risultati concreti grazie a iniziative come “L’isola vicino a te” e la raccolta domenicale, che hanno permesso di gestire efficacemente la transizione in attesa del nuovo contratto di servizio con Aet.
I numeri parlano chiaro:
- 4.787 presenze registrate
- 3.630 tonnellate di rifiuti differenziati raccolte, di cui:
- 784 tonnellate di inerti
- 1.345 di verde
- 628 di legno
- 45,5 di ferro
- 563 di ingombranti
- 90,9 di plastica dura
- 174 di RAEE
“Le giornate ecologiche sono ancora in corso – prosegue la nota – e rappresentano un segnale concreto di partecipazione e sensibilità ambientale”.
“Una situazione ereditata”: il nodo Aet e il passato recente
La maggioranza non risparmia critiche a chi oggi attacca l’assessore Brignone, ricordando che “il passaggio ad Aet del 2021 fu condiviso dagli stessi esponenti oggi in Noi Moderati”.
“Fu una scelta frettolosa – sottolineano – portando pari pari in una società pubblica un capitolato pensato per una gara di appalto, senza la minima esperienza nella gestione di un Comune complesso come Anzio”.
“Impianti fermi e depuratori inattivi? Tutto falso”
Altre affermazioni di Noi Moderati vengono definite “del tutto infondate”.
“Non ci sono impianti fermi né depuratori inattivi, e i centri di raccolta non sono chiusi”, chiariscono i capigruppo, che replicano anche alle polemiche sulle antenne 5G: “In Consiglio comunale è stato spiegato tutto in modo chiaro e documentato. Il 20 novembre, inoltre, si terrà un dibattito pubblico con esperti internazionali: un’occasione per discutere in modo serio e scientifico del tema”.
“Noi non alimentiamo paure, lavoriamo con i fatti”
La chiusura è netta: “Chi vuole solo fare polemica politica, alimentando paure infondate, non fa il bene della città. Questa amministrazione – conclude la nota – lavora con serietà, trasparenza e risultati. I cittadini meritano verità, non propaganda”.


