Massimiliano Marigliani, consigliere metropolitano di Roma Capitale e capogruppo di Forza Italia, critica duramente le recenti dichiarazioni del sindaco di Anzio, Lo Fazio. Lo fa con un comunicato che solleva perplessità sulle ripetute denunce di infiltrazioni mafiose in città, ritenute da Marigliani strumentali e non utili alla cittadinanza.
Marigliani boccia come “gravi e inopportune” le parole del sindaco, accusato di tirare in ballo il tema della mafia per spostare l’attenzione dalle reali problematiche amministrative. “Trovo gravi e inopportune le parole del Sindaco Lo Fazio che, rispolverando il vecchio cavallo di battaglia del centrosinistra, torna a parlare di infiltrazioni mafiose, anzi di un deliberato piano per gettare discredito su questa amministrazione”, si legge nella nota diffusa.
A supporto della propria tesi, Marigliani cita le dichiarazioni del Prefetto Antonella Scolamiero, che ha gestito la città per due anni: “Ad Anzio ho trovato tante brave persone, molto differenti da come i fatti di cronaca ci fanno pensare”, aveva detto durante un evento pubblico. Le parole del prefetto vengono rafforzate anche dal commissario che aveva aggiunto: “Ad Anzio ci sono tante persone brave, molte di più di quanto le recenti cronache hanno fatto vedere sui media nazionali”.
Marigliani sottolinea quindi che è proprio per queste persone oneste che l’amministrazione dovrebbe impegnarsi e lavorare. Secondo l’esponente di Forza Italia, la maggioranza attuale si tiene insieme principalmente grazie al racconto ricorrente di una città “collusa e criminale”, e ciò finirebbe per gettare discredito sull’immagine di Anzio stessa. “I cittadini hanno bisogno di risposte concrete e certe, non vogliono più ascoltare le vostre scuse”, puntualizza.
Infine, Marigliani ricorda che da 18 mesi la responsabilità amministrativa è nelle mani della giunta Lo Fazio. Denuncia la tendenza della maggioranza a trasformare ogni critica politica in un presunto attacco personale o addirittura penale, sintomo, secondo lui, dell’incapacità della giunta di confrontarsi realmente con la città.







