A due mesi dalla conclusione dell’evento, la Fondazione Antonino Caponnetto ha diffuso un comunicato per tracciare un bilancio del “Villaggio della Legalità” tenutosi il 27 e 28 aprile ad Aprilia. La scelta di attendere prima di rendere pubbliche le riflessioni è stata motivata dalla Fondazione stessa con la volontà di dimostrare che i temi affrontati continuano a produrre effetti oltre la durata della manifestazione.
Il format e gli obiettivi futuri
L’edizione 2026 ha seguito il format consolidato degli anni precedenti, articolato su due giornate. Alla luce della risposta del territorio, la Fondazione ha annunciato l’intenzione di trasformare l’appuntamento in un progetto annuale permanente, allargando il pubblico di riferimento dall’ambito scolastico all’intera cittadinanza.
I momenti centrali della manifestazione
La serata del 27 aprile si è svolta presso la Sala Manzù, mentre la mattina del 28 ha visto la presenza di famiglie, studenti e cittadini in Piazza Roma. Ospite principale è stata Tina Montinaro, vedova del caposcorta di Giovanni Falcone, accompagnata dall’associazione Quarto Savona Quindici, che ha portato ad Aprilia i resti dell’auto di scorta distrutta nella strage di Capaci del 1992. Nel corso della mattinata, un alunno della scuola primaria ha preso spontaneamente la parola per raccontare la perdita di un familiare per mano della mafia.
Le scuole e la partecipazione dei giovani
Per la prima volta, il Villaggio ha registrato la partecipazione degli istituti di istruzione superiore. Gli studenti del Liceo Meucci hanno portato in piazza uno striscione con la scritta “La memoria cammina con noi!”. La Fondazione ha ringraziato l’IC Orzini per l’ospitalità offerta nella giornata del 27 aprile. L’Istituto Rosselli, a causa di un cambio di programma, non è riuscito a presenziare al momento in piazza, ma gli studenti hanno comunque potuto incontrare privatamente Tina Montinaro.
Istituzioni e volontariato
L’organizzazione dell’evento si è svolta in collaborazione con la sezione di Aprilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha curato insieme alla Fondazione la gestione logistica della manifestazione. Hanno partecipato anche le sezioni ANC di Fiumicino e Firenze, oltre alle realtà del volontariato locale: l’organizzazione Alfa Aprilia, l’Avis comunale e la Croce Rossa. All’evento hanno preso parte anche le Commissarie Straordinarie del Comune di Aprilia, il Capo di Gabinetto del Prefetto, il Questore di Latina, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.
I prossimi appuntamenti
La Fondazione ha comunicato che il percorso proseguirà in inverno con la missione “Natale Solidale“, iniziativa a favore dei bambini delle case famiglia locali, mentre il lavoro per strutturare il Villaggio della Legalità come progetto annuale è già avviato.





