Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Cori, Proietti (PSI): “Centraline per monitorare le polveri sottili e difendere la salute dei cittadini”
  • Quadrini rientra in provincia e torna eleggibile: decisione del GUP Tribunale di Cassino
  • Ferentino, partecipazione e baldoria oggi sulle vie centrali con i carri allegorici e mascherine. Gli amministratori: “Festa di Carnevale riuscita, entusiasmante”
  • Futuro sostenibile: la comunità al centro della gestione territoriale
  • La commedia “DOC DOC” in scena al Teatro Ambra di Velletri

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Aprilia Libera critica il Commissario e lancia il ricorso al Tar contro l’ampliamento dell’impianto di rifiuti

Aprilia Libera critica il Commissario e lancia il ricorso al Tar contro l’ampliamento dell’impianto di rifiuti

"una parte dei ristori vada a coprire le spese per impugnare il ricorso al TAR già depositato nel 2013" Afferma l'Associazione
RedazioneRedazione28/02/2025 ore 07:124 Mins Read Latina Prima pagina
Nella cartografia il nuovo impianto sospeso dal Consiglio di Stato
ADV

“Il Commissario D’Attilio probabilmente crede di aver riportato giustizia nel recuperare i ristori (che per loro natura lasciano intatto il danno pubblico a fronte di certo profitto privato) non versati da Rida Ambiente dal 2016.” Lo rende noto Aprilia Libera che si sta battendo da tempo contro il progetto della Regione Lazio di aumentare la capacità di conferimento dei rifiuti fino ad un milione di tonnellate l’anno.

Al centro della discussione i ristori ottenuti dal Commissario, dalla RIDA ambiente.

“I “benefit” non hanno mai ristorato i danni alla salute procurati da impianti insalubri, né certo
risolveranno il contenzioso di via Val Camonica: industria insalubre autorizzata in area Agricola
Vincolata, tra le residenze rurali
. “

ADV

“Il denaro ottenuto non restituirà salute, dignità e benessere a chi vive sommerso dai rifiuti e con le proprietà depauperate.” Aggiunge l’Associazione.

“Poi, l’aleatoria “possibilità di investire, in un futuro, risorse economiche da destinare a vantaggio della comunità locale, per la regolare erogazione dei servizi pubblici e per il risanamento ambientale” non tranquillizza affatto chi, da 20 anni, attende quei servizi promessi dalla politica e continua ad essere abbandonato nei rifiuti, nei miasmi, nel percolato, nei liquami e nel degrado ambientale, coi pozzi contaminati e senza fogne, senza acquedotto, e oggi minacciato da un nuovo progetto di trattamento di ulteriori rifiuti.” Puntualizza Aprilia Libera.

“Considerato, inoltre, che Aprilia, – città che ospita ben 5 impianti Seveso (di cui, i due più impattanti hanno all’interno del loro raggio di influenza il TBM e dell’ipotetico CSS),- non ha ancora adottato un Sistema di Gestione della Sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti.” Fa notare L’Associazione.

“Né pensi il Commissario che R.I.D.A. abbia assolto al debito con la comunità di Aprilia restituendo il dovuto per legge, in quanto industria insalubre; infatti, stiamo ancora aspettando le opere di compensazione ambientale prescritte nelle innumerevoli autorizzazioni e mai realizzate.” Sottolinea Aprilia Libera che fa l’elenco delle mancanze, a loro dire, del Commissario Prefettizio.

“Verrebbe da pensare, invece, che il Commissario, con atteggiamento non imparziale, abbia: evitato il confronto con i cittadini, che da mesi chiedono udienza, per ragioni imperscrutabili, dato lo scorretto atteggiamento omissivo di risposta a decine di pec, mail e telefonate.”

“Evitato di richiedere, come i suoi predecessori, una centralina di monitoraggio in continuo delle
emissioni in Via Val Camonica, ripetutamente invocata a tutela dei residenti.
“

“Al fine di non ostacolare le trattative dell’accordo per la risoluzione del debito pendente di R.I.D.A., evitato di impugnare, a danno dell’intera collettività, il ricorso contro il parere favorevole della Regione Lazio al CSS in via Val Camonica, con motivi aggiuntivi.“

“Omesso, al pari della regione Lazio, di inserite prescrizioni a favore della salute pubblica, in base al principio di precauzione, onde evitare ulteriori danni ambientali, patrimoniali e sanitari al quartiere, entro il quale si vuole realizzare una ennesima industria insalubre di produzione di combustibile solido secondario da rifiuti speciali industriali, per un totale (temporaneo) di un milione di tonnellate annue di rifiuti.” Osserva l’Associazione che presenta delle osservazioni al Commissario chiedendo di intervenire nel merito.

“Con la presente, esigiamo che: parte di quei 13.450.000 € sia destinato allo studio epidemiologico di coorte del territorio di Campoverde-Sacida-Selciatella“

“parte sia impiegato all’installazione di una centralina ARPA di monitoraggio in continuo (Aprilia 3), posta in via Val Camonica parte sia destinato a portare acqua potabile e fogne nel quartiere di Sacida/Selciatella/Cinque Archi.“

“E, affinché non desti sospetto l’inattesa conclusione dell’accordo, proprio in concomitanza della scadenza del termine per il ricorso al TAR contro il parere favorevole della Regione Lazio, esigiamo che una parte dei ristori vada a coprire le spese per impugnare il ricorso al TAR già depositato nel 2023, la cui mancata impugnazione in capo al Comune di Aprilia rende inutile anche il nostro ricorso ad adiuvandum del 2024.“

Di certo, noi (come associazione e stakeholder) faremo la nostra parte per tentare di tutelare da ulteriori apporti di rifiuti la nostra città, presentando ricorso al TAR contro la Regione Lazio e cogliamo l’occasione per chiedere pubblicamente un piccolo sostegno a chi ritiene che sia giusto difendere la salute pubblica dei cittadini e delle cittadine.” Conclude l’Associazione
IBAN: IT68B0832773920000000005268
intestato a: Associazione Aprilia Libera odv
Causale: Ricorso al TAR vs Regione Lazio 2025.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

La Redazione de La Spunta è una testata giornalistica locale indipendente impegnata nel racconto quotidiano del territorio, delle sue comunità e delle sue trasformazioni. Attraverso cronaca, attualità, cultura, ambiente e approfondimenti sociali, La Spunta si propone di offrire un’informazione accurata, verificata e comprensibile, mettendo al centro i fatti, le persone e il contesto in cui vivono.

Possono interessarti

Cori, Proietti (PSI): “Centraline per monitorare le polveri sottili e difendere la salute dei cittadini”

17/02/2026 ore 23:34

Quadrini rientra in provincia e torna eleggibile: decisione del GUP Tribunale di Cassino

17/02/2026 ore 18:50

Artena, pubblicata la Variante della KNDS per costruire quattro depositi di esplosivi

17/02/2026 ore 07:30
non perderti

Cori, Proietti (PSI): “Centraline per monitorare le polveri sottili e difendere la salute dei cittadini”

17/02/2026 ore 23:34 Ambiente

A Cori si riaccende il dibattito sulla tutela ambientale. Il consigliere comunale del Partito Socialista…

Quadrini rientra in provincia e torna eleggibile: decisione del GUP Tribunale di Cassino

17/02/2026 ore 18:50

Ferentino, partecipazione e baldoria oggi sulle vie centrali con i carri allegorici e mascherine. Gli amministratori: “Festa di Carnevale riuscita, entusiasmante”

17/02/2026 ore 18:48

Futuro sostenibile: la comunità al centro della gestione territoriale

17/02/2026 ore 12:10
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Cori, Proietti (PSI): “Centraline per monitorare le polveri sottili e difendere la salute dei cittadini”

17/02/2026 ore 23:34 Ambiente

A Cori si riaccende il dibattito sulla tutela ambientale. Il consigliere comunale del Partito Socialista…

Quadrini rientra in provincia e torna eleggibile: decisione del GUP Tribunale di Cassino

Ferentino, partecipazione e baldoria oggi sulle vie centrali con i carri allegorici e mascherine. Gli amministratori: “Festa di Carnevale riuscita, entusiasmante”

Futuro sostenibile: la comunità al centro della gestione territoriale

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}