In vista del prossimo Consiglio comunale, in programma giovedì alle 9:00, il gruppo consiliare Ardea Domani ha depositato oltre 200 emendamenti al Bilancio di previsione 2026/2028 del Comune di Ardea. Le proposte, tutte a somma zero, non modificano in alcun modo gli equilibri complessivi del bilancio, ma puntano a orientare le risorse su priorità giudicate strategiche dal gruppo di minoranza. Gli emendamenti elaborati riguardano otto ambiti chiave: aree verdi e spazi pubblici, servizi scolastici e diritto allo studio, politiche sociali e sostegno alle fragilità, politiche giovanili, sicurezza stradale, viabilità, turismo, cultura e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico.
Tra le proposte figurano il rafforzamento della manutenzione di parchi e spazi comuni, il potenziamento della sicurezza nei pressi degli istituti scolastici, l’istituzione di un Fondo comunale per le attività giovanili e una programmazione culturale strutturata. Nel campo della sicurezza stradale, è centrale la richiesta di concentrare risorse per la messa in sicurezza di via Strampelli—una delle arterie più trafficate della città—sottraendole dal progetto relativo a via delle Cittadinanze, considerata meno strategica perché scarsamente transitata.
Secondo l’impostazione di Ardea Domani, questa articolata serie di emendamenti mira a delineare una visione alternativa e coerente per la città, offrendo un contributo politico e amministrativo che non nasce da una logica di contrapposizione ma dal desiderio di migliorare il lavoro dell’amministrazione, aprendo un confronto sulle priorità della comunità.
«Abbiamo presentato oltre duecento emendamenti perché crediamo che il Consiglio comunale debba essere il luogo del confronto sui problemi concreti di Ardea e sulle possibili soluzioni», dichiarano i consiglieri di Ardea Domani. «Il bilancio non è un atto meramente tecnico, ma uno strumento politico che racconta una visione di città e stabilisce quali siano le vere priorità».
Il gruppo Ardea Domani sottolinea l’auspicio che il dibattito consiliare si concentri su tematiche come giovani, scuole, sicurezza, spazi pubblici, politiche sociali e cultura. «Temi che riguardano il futuro della nostra comunità e che meritano un confronto serio, rispettoso e non uno scontro sterile o pregiudiziale» è la posizione dei consiglieri.
Con questo approccio, il gruppo ribadisce il proprio indirizzo di opposizione responsabile, propositiva e focalizzata sul bene comune, convinto che solo attraverso un dialogo istituzionale maturo si possa costruire una città più giusta, sicura e vivibile.


