Il Partito Democratico di Sabaudia, attraverso una nota firmata dai consiglieri comunali Giancarlo Massimi, Simone Brina e dal segretario Luca Mignacca, interviene sul bilancio dell’edizione 2025 dell’Arena del Mare, chiedendo una revisione dei costi sostenuti dal Comune e dei termini del contratto con la società Ventidieci, organizzatrice dell’evento.
“Serve più trasparenza e una revisione dell’impegno economico comunale” Affermano dal PD.
Secondo i dati ufficiali allegati al rendiconto depositato in Comune, i biglietti venduti sono stati 24.261, di cui 22.482 paganti e 1.779 tra omaggi e ridotti, pari a quasi l’8% del totale. Le presenze più alte si sono registrate per lo spettacolo di Alfa (4.291 biglietti) e per Enrico Brignano (2.766), seguiti da Vincenzo Salemme. “Il tutto esaurito – osservano dal PD – è stato un miraggio, tranne che per Alfa”.
Sul piano economico, l’incasso complessivo, compresi sponsor e servizi accessori (bar e parcheggio), ammonta a 1.216.081 euro, a fronte di spese per 1.207.202 euro, con un utile finale di 18.869 euro. A pesare positivamente sul bilancio, i contributi di Banca di Credito Cooperativo del Circeo (80mila euro) e del Comune di Sabaudia (49mila euro). Lo scorso anno, invece, l’iniziativa si era chiusa con un disavanzo di oltre 16mila euro.
“Il Comune deve rivedere i termini della convenzione”
“Occorre rimettere mano al contratto con Ventidieci – sottolineano Massimi, Brina e Mignacca – e ridefinire un quadro economico più coerente con l’interesse pubblico, che non può limitarsi alla promozione turistica ma deve tener conto anche della spesa complessiva per la collettività”.
Il PD chiede inoltre maggiore chiarezza su voci come l’occupazione del suolo pubblico, l’uso dell’acqua e dell’energia elettrica e la gestione delle aree di parcheggio, costi che – secondo i consiglieri – dovrebbero essere inclusi nel piano economico-finanziario di base.
“È il momento – concludono – di un confronto serio, fuori da ogni logica demagogica, per tutelare l’interesse pubblico e garantire trasparenza nella gestione delle risorse”.





