Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia per la Pace
  • Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”
  • Alessandro Bruni conquista il Torneo delle Cinture: la boxe laziale ha un nuovo campione
  • Albano Basket conquista la finale playoff DR1 battendo St. Charles 93-84
  • Valmontone, “Una Valigia Piena di Emozioni”: il teatro racconta l’affidamento familiare

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Ares118. L’Anac boccia le proroghe del servizio di eliambulanza. Gli autisti costretti a fare i soccorritori

Ares118. L’Anac boccia le proroghe del servizio di eliambulanza. Gli autisti costretti a fare i soccorritori

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa07/12/2024 ore 07:534 Mins Read Prima pagina
ADV

Non abbiamo neanche cominciato ad affrontare i problemi dell’Ares118 che è arrivata la bocciatura dell’Anac contro l’Ares118 e la Regione Lazio per il concorso per l’affidamento del servizio di eliambulanza.

L’autorità anticorruzione ha contestato all’Ares 118 e alla Regione Lazio la gestione dell’appalto per il rinnovo della concessione del servizio di eliambulanza, che scaduto da sei anni è stato continuamente prorogato per un giro di affari di 89 milioni di euro. Un danno, secondo l’Anac, che viola i principi comunitari e della libera concorrenza. Ora la palla passerà alla Procura e alla Corte dei Conti, che dovrà prendere visione della delibera dell’Anac.

Un ulteriore macigno sulla testa dell’Ares 118 del Lazio che deve fare i conti anche i problemi organizzativi interni e con la gestione quotidiana delle emergenze, col personale ridotto e senza qualifica come gli autisti che svolgono anche la funzione di soccorritori, le ambulanze ferme negli ospedali per mancanza di lettighe, i mezzi obsoleti.

ADV

Proprio ieri abbiamo parlato della figura dell’autista che per necessità di servizio svolge una mansione ibrida di autista e soccorritore.

Mansione che la Regione Lazio non ha inteso normare, diversamente da quanto ha fatto la Regione Lombardia che ha approvato all’unanimità una legge innovativa che riconosce, promuove e valorizza le figure del soccorritore, dell’autista soccorritore e del tecnico di centrale operativa.

L’Areu lombarda ha inoltre previsto di diventare l’autorità competente per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite in altri Stati membri dell’Unione Europea o in Paesi terzi che abbiano accordi con l’UE in materia di libera circolazione delle persone.

Questo riconoscimento è essenziale per garantire che le competenze acquisite all’estero siano valide anche in Lombardia. Soprattutto però, sarà AREU a gestire e controllare le certificazioni delle persone che salgono in ambulanza, uniformando i modelli di valutazione delle caratteristiche e delle capacità dei soccorritori.

Come vedete non ci vuole tanto, basta la volontà politica di farlo. Cosa che fino ad oggi è mancata sia all’Ares118 sia alla Regione Lazio.

Infatti la regione Lazio, nel 2015 ha istituito presso la Direzione Regionale Salute ed Integrazione Sociosanitaria, di un gruppo di lavoro per il riordino della normativa regionale in tema di soccorso e trasporto infermi nell’ambito dell’emergenza sanitaria extra ospedaliera. Un gruppo di lavoro che tale è rimasto.

A venire incontro al personale di servizio del 118 è stato il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli che ha scritto al Presidente Rocca e all’Ares118 al riguardo. Il Presidente della Provincia di Viterbo ha sottolineato la preoccupazione per la recente disposizione dell’Ares118 circa la composizione degli equipaggi del 118 privato che da tre persone scendono a 2 dallo scorso settembre, sottolineando come anche nelle postazioni di Ares118 già esiste questa modalità operativa.

“Tale decisione suscita grande preoccupazione poiché compromette la capacità di garantire un servizio sanitario d’emergenza adeguato, soprattutto in aree interne e rurali come quelle della nostra Provincia. La riduzione degli organici, non solo aumenta il carico di lavoro per gli operatori, ma comporta anche un rischio concreto per la salute e la sicurezza dei pazienti durante le operazioni di soccorso e di trasferimento. Le chiedo di rivedere con urgenza tale provvedimento, considerando l’impatto che potrebbe avere sulla qualità della vita della nostra comunità e sull’efficienza del sistema sanitario locale” Ha detto il Presidente della Provincia di Viterbo.

Esattamente come le criticità emerse e rese pubbliche dal sindacato Fials che da tempo, pare, sia l’unica struttura sindacale ad interessarsi di questi problemi.

Intanto gli autisti del 118 sono costretti, loro malgrado. a fare anche i soccorritori per non interrompere il servizio di emergenza, senza tutele contrattuali e professionali, ma con tutti i rischi che questa attività comporta, comprese le denunce penali.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Eugenio Siracusa

Possono interessarti

Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”

21/05/2026 ore 16:55

Passata è la tempesta. Difendere Velletri rientra in maggioranza. Il Sindaco Cascella accetta le condizioni

21/05/2026 ore 13:17

Laghi Albano e Nemi, il Coordinamento Ambientalista: “Il dissesto è causato da consumi idrici e cemento”

21/05/2026 ore 07:26
non perderti

Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

21/05/2026 ore 18:12 Notizie

Domani, venerdì 22 maggio, la città di Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia…

Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”

21/05/2026 ore 16:55

Alessandro Bruni conquista il Torneo delle Cinture: la boxe laziale ha un nuovo campione

21/05/2026 ore 16:42

Albano Basket conquista la finale playoff DR1 battendo St. Charles 93-84

21/05/2026 ore 16:28
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

21/05/2026 ore 18:12 Notizie

Domani, venerdì 22 maggio, la città di Frosinone ospiterà la 52esima tappa del Giro d’Italia…

Erosione della costa pontina, Neri convoca il tavolo in Regione: “Serve una strategia unitaria”

Alessandro Bruni conquista il Torneo delle Cinture: la boxe laziale ha un nuovo campione

Albano Basket conquista la finale playoff DR1 battendo St. Charles 93-84

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}