Ariccia vendite giudiziarie formazione. Si è svolta nella prestigiosa cornice di Palazzo Chigi la quinta tappa del corso nazionale di alta formazione dedicato ai professionisti delegati alle vendite giudiziarie, trasformando la Sala Maestra in un centro di confronto tecnico e aggiornamento.
L’iniziativa, promossa dall’Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri insieme all’Associazione nazionale di coordinamento delegati e custodi, rientra in un più ampio percorso formativo che sta coinvolgendo diversi fori italiani, registrando una partecipazione significativa sia in presenza che da remoto.

Ad aprire i lavori sono stati l’avvocato Stefano Armati e il direttore generale della BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo Francesco Manganaro. L’introduzione è stata affidata all’avvocato Alessandro Novelli, mentre la moderazione è stata curata da Domenico Piovesana.
Proprio Piovesana ha acceso il dibattito su uno dei temi più delicati per la categoria: il sistema di rotazione degli incarichi. «Il rischio – ha evidenziato – è quello di disperdere professionalità consolidate, con conseguenze negative sulla qualità delle procedure e sui tempi della giustizia». Un sistema che, secondo il presidente ACDC, necessita di regole più stringenti per garantire standard elevati.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato anche Mauro Ferrante, che ha evidenziato la crescente attenzione degli operatori del diritto verso la formazione continua e qualificata.
Il confronto si è arricchito grazie agli interventi di relatori provenienti da diversi ambiti del sistema giustizia. Il magistrato Alessandro Auletta ha illustrato le criticità operative delle esecuzioni, mentre Anna Luisa Di Serafino ha approfondito il rapporto tra giudice e professionista delegato.
Spazio anche all’inquadramento teorico con Carmela Perago, e alle esperienze pratiche raccontate dagli avvocati Luca Salati e Alessandra Gnech.
La tappa di Ariccia conferma così il ruolo centrale del Foro di Velletri nella formazione giuridica specialistica. Un’occasione che ha restituito una fotografia chiara: la figura del delegato alle vendite giudiziarie è in continua evoluzione e richiede competenze sempre più avanzate.
Formazione di qualità, regole più rigorose e valorizzazione delle competenze emergono come elementi imprescindibili per garantire efficienza e affidabilità al sistema delle esecuzioni giudiziarie.





