Ad Arpino è iniziata l’edizione 2026 del Certamen Ciceronianum. Tantissime le iniziative culturali di rilievo che sono state organizzate dal Comune. Di particolare rilievo le mostre organizzate, oltre a quella dello scultore Umberto Mastroianni, ce ne sono altre di assoluto valore. La prima è “La Ciociara” nella suggestiva cornice di Piazza Municipio ad Arpino l’esposizione pittorica “La Ciociara”, firmata dalla professoressa Alessandra Mastronicola. L’evento rappresenta uno dei momenti culturali più significativi incastonati nel programma del Certamen Ciceronianum Arpinas.

​Alla cerimonia inaugurale sono intervenute autorità civili e rappresentanti del mondo accademico e associativo: Avv. Renato Rea: Presidente del Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone” e organizzatore del Certamen. Luciano Rea: Presidente della Pro Loco di Arpino. Alessandra Mastronicola: Pittrice e autrice delle opere esposte. Gianluca Quadrini: Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio.
Le opere della professoressa Mastronicola celebrano la figura della “Ciociara”, simbolo storico e antropologico della nostra terra, trovando una collocazione ideale proprio in Piazza Municipio, centro nevralgico della cittadina ciceroniana.
​”Integrare l’arte contemporanea nel solco della tradizione latina del Certamen — è stato ribadito durante la presentazione — contribuisce a rendere Arpino un faro culturale di respiro internazionale.”
​L’esposizione resterà aperta al pubblico presso Piazza Municipio per tutta la durata della manifestazione.​

Un’altra mostra riguarda quella di Leonardo Sciascia, presso lo storico Palazzo Boncompagni si può ammirare l’esposizione dedicata agli scatti fotografici di Leonardo Sciascia.
​La mostra inserisce un tassello di grande profondità intellettuale nel programma del Certamen, collegando la classicità ciceroniana alla sensibilità del Novecento siciliano attraverso l’occhio analitico di Sciascia. La presentazione ha visto la partecipazione di studiosi e autorità , confermando Arpino come centro nevralgico di scambi culturali. La presenza della Provincia di Frosinone e di ANCI Lazio ribadisce la volontà di valorizzare le eccellenze locali che rendono unico il tessuto sociale e identitario del Lazio.

​”Un plauso e un ringraziamento sentito vanno al Presidente del Centro Studi Marco Tullio Cicerone, l’Avvocato Renato Rea, per la dedizione e la professionalità con cui, insieme al suo staff, porta avanti la complessa organizzazione del Certamen. È grazie a realtà come questa che Arpino e l’intera Provincia di Frosinone continuano a essere fari della cultura classica e del sapere nel mondo.” Il commeno del Consigliere Gianluca Quadrini a nome dell’Anci e della Provincia di Frosinone che ha espresso parole di profonda stima per la macchina organizzativa della manifestazione.






