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Arpino, sopralluogo all’ITIS Parravano: «Laboratori pronti entro il 30 settembre»

Di Redazione • • • Notizie

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Sopralluogo all’ITIS “Nicola Parravano” di Arpino per verificare lo stato dei lavori nei laboratori e nelle aule dell’indirizzo Chimica e Materiali. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sui ritardi dei lavori all’Istituto, ormai di 12 mesi, il consigliere provinciale Gianluca Quadrini si è recato presso il plesso dello storico Istituto di Istruzione Superiore “Tulliano” per fare il punto direttamente sul posto insieme alla dirigente scolastica, ai rappresentanti dei genitori e agli studenti.

Si è svolta una assemblea alla repsenza degli studenti, dei genitori e della dirigente scolastica, per la verifica dellla situazione degli spazi destinati all’indirizzo Chimica e Materiali, interessati da una serie di problematiche burocratiche e tecniche che hanno provocato disagi agli studenti e alla comunità scolastica.

Durante l’incontro è stata ribadita la data fissata per la consegna definitiva del cantiere: 30 settembre 2026.

«Il Presidente Luca Di Stefano ci teneva moltissimo a questo passaggio istituzionale sul posto per verificare da vicino lo stato dell’arte», ha dichiarato Quadrini. «Non siamo abituati a nasconderci dietro i faldoni della burocrazia: sono venuto ad Arpino per guardare negli occhi la preside, le famiglie e gli studenti della sezione chimici, che hanno affrontato molti disagi».

Il consigliere provinciale ha quindi rinnovato, a nome dell’Amministrazione provinciale, le scuse per le difficoltà registrate nel precedente anno scolastico, sottolineando però i progressi registrati nell’attuale fase dei lavori.

Infatti Gianluca Quadrini ci ha messo la faccia, mentre il presidente della provincia Luca Di Stefano si è guardato bene dal farsi vedere in assemblea, preferendo delegare Quadrini che vale la pena ricordare è proprio di Arpino.

«A nome di tutta l’Amministrazione Provinciale, voglio rinnovare le nostre scuse più sincere per le gravi problematiche e i disagi logistici che si sono verificati nel corso dello scorso anno scolastico. Ma oggi siamo qui a rassicurare l’intera comunità con i fatti: per la prima volta la ditta incaricata sta lavorando alacremente, schierando quotidianamente una forza lavoro fissa di ben 8/10 unità lavorative giornaliere».

Secondo Quadrini, proprio la presenza quotidiana di una squadra di operai consentirebbe alla Provincia di confermare l’obiettivo della consegna entro la fine di settembre: «Questo massiccio dispiegamento di operai ci dà l’assoluta certezza che la consegna dei laboratori avverrà puntualmente il 30 settembre. L’impegno della Provincia è totale e vigileremo ogni singolo giorno».

Il ringraziamento a studenti e famiglie

Nel corso del sopralluogo, Quadrini ha dedicato particolare attenzione anche agli studenti e alle loro famiglie, ringraziandoli per la collaborazione dimostrata durante il periodo di difficoltà.

«Ci tengo a rivolgere un ringraziamento davvero speciale e profondo a tutti gli studenti e ai loro genitori», ha sottolineato il consigliere provinciale. «La comprensione, la pazienza e il grandissimo senso di maturità che hanno dimostrato fino ad oggi, nonostante i pesanti disagi quotidiani e la mancanza temporanea dei laboratori, sono stati esemplari».

Per Quadrini, la comunità scolastica ha mantenuto un atteggiamento costruttivo anche nelle fasi più complicate, collaborando con la scuola e con le istituzioni.

«Questo ci riempie di orgoglio ma ci carica anche di una responsabilità ancora maggiore: restituire loro al più presto la scuola moderna ed efficiente che meritano», ha aggiunto.

Il plauso alla struttura tecnica e alla scuola

A margine del sopralluogo, il consigliere provinciale ha rivolto un ringraziamento anche ai tecnici della Provincia e al personale dell’istituto.

In particolare, Quadrini ha citato i dirigenti provinciali di settore, l’ingegner Ivan Di Legge e l’ingegner Luca Gemma, insieme ai tecnici dell’Ente, per il lavoro svolto nel tentativo di superare gli intoppi che avevano caratterizzato la vicenda.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigente scolastica, professoressa Paola Materiale, ai docenti, al personale amministrativo e ai collaboratori scolastici.

Secondo Quadrini, il personale dell’istituto ha saputo garantire la continuità della didattica anche durante la fase emergenziale, arrivando inoltre ad assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali dello scorso anno scolastico.

«Una dimostrazione di altissimo senso dello Stato, professionalità e immenso amore per la propria comunità», ha concluso il consigliere provinciale.

Adesso genitori e alunni aspetteranno con ansia il 30 settembre, per verificare se i lavori arriveranno a termine come promesso e comunque con 12 mesi di ritardo sulla tabella di marcia.

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