Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Scuole allagate a Latina, la Rete degli Studenti Medi: “Vogliamo scuole sicure, ci serve spazio”
  • Frosinone, rapina allo Scalo, arrestato dai Carabineri dopo l’inseguimento
  • Distretto sociosanitario Velletri-Lariano, l’opposizione attacca Cascella: «Fuga dalle responsabilità»
  • Discarica Cerreto, Avs Frosinone si oppone alla riapertura: “Rifiuti Zero” in provincia
  • Zagarolo, avviato il cantiere per Casa Ragazzi Madre voluta da Achille Lauro. L’apertura è fissata per settembre 2027

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Cori, arsenico nell’acqua: il Comitato Noncelabeviamo chiede nuovi controlli e dati storici

Cori, arsenico nell’acqua: il Comitato Noncelabeviamo chiede nuovi controlli e dati storici

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa10/09/2026 ore 07:225 Mins Read Cori Latina Prima pagina
Il prelievo di acqua a Cori il 26 agosto

Due campioni effettuati il 26 agosto nella stessa giornata a Cori, e nello stesso punto hanno rilevato 9 e 10 µg/L di arsenico nell’acqua. Il Comitato: “Servono verifiche diffuse, serie storiche e chiarezza sui prelievi”

A Cori torna al centro dell’attenzione la questione della qualità dell’acqua potabile e, in particolare, dei livelli di arsenico nella rete idrica. Il 9 settembre 2026 il Comitato per la difesa dell’acqua pubblica “Noncelabeviamo” ha trasmesso via PEC un’articolata istanza di chiarimento e richiesta di documentazione al Sindaco di Cori, ad Acqualatina, ad ARPA Lazio e alla ASL competente – SIAN. L’istanza è stata inviata per conoscenza anche a EGATO4, ISDE – Medici per l’Ambiente e ABACO.

Il Comitato prende atto della conformità formale dei parametri analitici ai limiti previsti dalla legge, ma sostiene che le modalità con cui sarebbero stati effettuati alcuni campionamenti presentino criticità tali da rendere necessari ulteriori approfondimenti.

ADV

Al centro della contestazione ci sono in particolare i prelievi effettuati il 26 agosto 2026, dai quali sarebbero emersi valori di arsenico pari a 9 µg/L e 10 µg/L. Il limite previsto per l’acqua destinata al consumo umano è di 10 µg/L.

Secondo “Noncelabeviamo”, proprio la vicinanza alla soglia e la differenza riscontrata tra i due campioni renderebbero necessario un monitoraggio più articolato e distribuito sul territorio.

Due campioni nello stesso punto

Uno dei principali interrogativi sollevati dal Comitato riguarda il fatto che i due campioni del 26 agosto risultino effettuati, secondo la documentazione esaminata, nella stessa giornata e nello stesso punto, indicato nei verbali come “Piazza Santa Croce”.

Il Comitato segnala inoltre quello che definisce un errore toponomastico, sottolineando che nel centro di Cori il luogo sarebbe denominato Piazza della Croce.

La richiesta non riguarda soltanto la correzione del nome del punto di prelievo, ma anche la spiegazione delle ragioni tecniche che avrebbero portato a effettuare due campionamenti nello stesso luogo e nello stesso giorno.

Per “Noncelabeviamo”, infatti, un doppio campione concentrato nello stesso punto non sarebbe sufficiente a rappresentare la qualità dell’acqua dell’intera rete, soprattutto considerando la particolare conformazione del territorio di Cori, caratterizzato da dislivelli altimetrici e differenti aree di distribuzione.

I prelievi e il trattamento di dearsenificazione

Un altro elemento sul quale il Comitato chiede chiarimenti riguarda la contestualità temporale tra i campionamenti e un intervento sull’impianto di dearsenificazione.

Secondo quanto riportato nell’istanza, nella stessa giornata dei prelievi sarebbe stato effettuato presso l’impianto un intervento con immissione di anidride carbonica (CO₂), utilizzata nell’ambito della regolazione del pH e delle condizioni chimico-fisiche necessarie al funzionamento del processo di trattamento.

Il Comitato precisa che la CO₂ non avrebbe una funzione diretta di rimozione dell’arsenico, ma chiede di conoscere l’orario preciso dei prelievi, lo stato operativo dell’impianto e se, al momento dei campionamenti, il sistema fosse a regime, in fase di riavvio o di stabilizzazione dopo l’intervento.

La richiesta è inoltre quella di conoscere eventuali risultati di analisi effettuate prima, durante e dopo il trattamento, così da poter valutare l’andamento dei valori nel tempo.

Arsenico a 9 e 10 µg/L: “Necessarie verifiche ripetute”

I due campioni del 26 agosto, secondo i dati richiamati dal Comitato, avrebbero registrato rispettivamente 9 µg/L e 10 µg/L di arsenico.

Entrambi i valori risultano quindi, formalmente, entro il limite di legge. Per il Comitato, tuttavia, il dato prossimo alla soglia massima impone un’attenzione particolare e non può essere valutato attraverso singoli campionamenti isolati.

“Noncelabeviamo” chiede quindi nuovi prelievi in più punti della rete, includendo zone situate a differenti quote altimetriche, per verificare l’eventuale presenza di variazioni nella distribuzione dell’acqua.

La richiesta della serie storica

Tra le questioni sollevate c’è anche quella relativa alla disponibilità dei dati storici sull’arsenico.

Il Comitato chiede di poter consultare i risultati dei controlli effettuati negli anni precedenti, con particolare riferimento a date, valori rilevati e punti di campionamento, e sollecita la pubblicazione di una pagina web aggiornata con la serie storica dei controlli e la programmazione delle analisi future.

L’obiettivo dichiarato è quello di consentire ai cittadini di avere accesso a dati confrontabili nel tempo, evitando che la valutazione della qualità dell’acqua sia affidata esclusivamente a singole rilevazioni.

I PFAS nel monitoraggio

L’istanza affronta anche il tema dei PFAS, le sostanze per- e polifluoroalchiliche oggetto di specifici controlli nell’ambito della normativa sulle acque destinate al consumo umano.

Il Comitato chiede di sapere se i PFAS siano già ricercati nell’acqua della rete di Cori e, in caso affermativo, con quali parametri e frequenze. In caso contrario, viene chiesta l’integrazione dei controlli con la relativa ricerca analitica.

Dodici richieste alle istituzioni

L’istanza presentata il 9 settembre contiene complessivamente 12 richieste rivolte alle istituzioni e agli enti coinvolti.

Il Comitato chiede:

  1. chiarimenti sui due campioni effettuati il 26 agosto nello stesso punto;
  2. chiarimenti sul rapporto temporale tra i prelievi e l’intervento di dearsenificazione con CO₂;
  3. l’indicazione dell’orario esatto dei prelievi;
  4. la comunicazione dei risultati dei precedenti controlli sull’arsenico;
  5. l’accessibilità della serie storica trimestrale dei valori rilevati a Cori;
  6. la pubblicazione e diffusione alla cittadinanza di una pagina web aggiornata;
  7. l’indicazione dettagliata dei punti della rete interessati dai precedenti campionamenti;
  8. l’esecuzione di nuovi campionamenti in più punti e a differenti quote altimetriche;
  9. chiarimenti sui controlli relativi ai PFAS e l’integrazione dei referti;
  10. l’indicazione della programmazione dei prossimi controlli;
  11. la convocazione del Tavolo Tecnico;
  12. la trasmissione della certificazione o relazione ufficiale sullo stato sanitario ed epidemiologico della popolazione di Cori, oppure l’attivazione delle autorità sanitarie competenti per la sua predisposizione.

La questione, dunque, secondo il Comitato, non si esaurisce nella verifica del rispetto del limite di legge. “Noncelabeviamo” chiede che venga garantito un quadro di controllo continuativo, trasparente e territorialmente rappresentativo, mettendo a disposizione dei cittadini dati completi sulla qualità dell’acqua e sull’andamento dell’arsenico nella rete di Cori e Giulianello.

Ora l’attenzione è rivolta alle risposte che arriveranno da Comune, gestore del servizio idrico e autorità sanitarie e ambientali coinvolte nell’istanza.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Eugenio Siracusa

Possono interessarti

Scuole allagate a Latina, la Rete degli Studenti Medi: “Vogliamo scuole sicure, ci serve spazio”

08/10/2026 ore 18:47

Distretto sociosanitario Velletri-Lariano, l’opposizione attacca Cascella: «Fuga dalle responsabilità»

08/10/2026 ore 14:18

Emergenza casa a Latina, Bolognesi: «Non basta più trovare un alloggio, bisogna poterlo sostenere»

08/10/2026 ore 10:43
non perderti

Scuole allagate a Latina, la Rete degli Studenti Medi: “Vogliamo scuole sicure, ci serve spazio”

08/10/2026 ore 18:47 Prima pagina

Stamattina, durante l’orario di lezione, alcune classi del Liceo Dante Alighieri di Latina sono state…

Frosinone, rapina allo Scalo, arrestato dai Carabineri dopo l’inseguimento

08/10/2026 ore 15:23

Distretto sociosanitario Velletri-Lariano, l’opposizione attacca Cascella: «Fuga dalle responsabilità»

08/10/2026 ore 14:18

Discarica Cerreto, Avs Frosinone si oppone alla riapertura: “Rifiuti Zero” in provincia

08/10/2026 ore 14:02
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Scuole allagate a Latina, la Rete degli Studenti Medi: “Vogliamo scuole sicure, ci serve spazio”

08/10/2026 ore 18:47 Prima pagina

Stamattina, durante l’orario di lezione, alcune classi del Liceo Dante Alighieri di Latina sono state…

Frosinone, rapina allo Scalo, arrestato dai Carabineri dopo l’inseguimento

Distretto sociosanitario Velletri-Lariano, l’opposizione attacca Cascella: «Fuga dalle responsabilità»

Discarica Cerreto, Avs Frosinone si oppone alla riapertura: “Rifiuti Zero” in provincia

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024) di proprietà della Mercurio Soc. Coop. Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}