Ad Artena prosegue la mobilitazione contro la realizzazione di un impianto di produzione di biometano nella frazione Colubro. Dopo la recente sentenza del Tar Lazio che ha dato via libera al progetto, i cittadini e gli ambientalisti locali hanno raccolto i fondi necessari per presentare ricorso al Consiglio di Stato.
La decisione nasce in risposta alla “soccombenza stabilita dalla sentenza del Tar Lazio che, di fatto, si è espressa favorevolmente alla costruzione e all’esercizio dell’impianto a biometano in zona agricola“.
I promotori dell’appello, tra cui l’Associazione genitori Artena, il Comitato residenti Colleferro e Cittadini di Artena, sottolineano il valore dell’iniziativa come simbolo dell’impegno collettivo e della partecipazione democratica, senza entrare nei dettagli tecnici della causa.
“L’appello è un atto di impegno collettivo, reso possibile dalla partecipazione e dalla determinazione di una comunità che non si arrende. Un segnale forte, non banale, a favore della salute pubblica e dell’ambiente, in contraddizione con chi definisce il territorio della Valle del Sacco a ‘bassa reattività sociale’“, si legge nel comunicato diffuso dai promotori.
La raccolta fondi per supportare il ricorso è stata gestita interamente dalla società civile, senza il supporto dei Comuni di Artena o confinanti. I firmatari sottolineano che “la politica, ancora una volta, si è fermata alle schermaglie di facciata: da un lato c’è chi accusa di inefficienza, dall’altro chi promette di avere in mano strumenti amministrativi per opporsi. Ma nei fatti, al TAR – e ora al Consiglio di Stato – a difendere il territorio è solo la società civile”.
Questa iniziativa porta nuovamente all’attenzione pubblica l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un biodigestore industriale a biometano nella frazione Colubro. “E una cosa è certa: la difesa del territorio, quella vera, è nelle mani dei cittadini“, conclude la nota inviata da Associazione genitori Artena, Comitato residenti Colleferro e Cittadini di Artena il 6 novembre 2025.


