Non si fermano i lavori alla Fassa di Artena, neanche di domenica. Infatti anche nella giornata festiva proseguono senza sosta i lavori di ampliamento dello stabilimento della Fassa ad Artena. Lavori che proseguono, nonostante le tante criticità e gli esposti presentati dai cittadini e dai comitati e nonostante un sopralluogo effettuato dalla Procura della Repubblica di Velletri a marzo scorso.
Non si invece se il comune di Artena abbia predisposto o fatto il sopralluogo come richiesto dalla commissione consiliare. Se l’accesso allo stabilimento da parte dei dirigenti del comune non sia stato ancora fatto, sarebbe una grave inadempienza da parte dei tecnici comunali e dell’amministrazione, che significherebbe non dare corso ad una specifica richiesta della commissione.
Se fosse vero che l’accesso non sia stato fatto, questo comportamento non sarebbe dissimile dai tanti comportamenti che hanno contraddistinto questo controverso progetto.
Ad oggi ancora non si sa nulla degli esiti del sopralluogo della Procura, ne tanto meno gli esiti da parte della Regione Lazio.
In questo limbo l’azienda procede speditamente a completare i lavori di ampliamento che dovrebbero poi dar luogo ala costruzione dei forni di calcificazione, tanto invisi al territorio e ai comitati dei cittadini che, maturano sempre di più l’idea di essere lasciati soli.
Ma non per questo intendono demordere da una battaglia contro questo insediamento industriale che, dagli studi prodotti, produrrebbe un enorme danno ambientale.
Resta una domanda da rigirare la sindaco Carocci, ma è possibile che i lavori di costruzione di una struttura produttiva possano essere fatti anche di domenica?


