Situazione critica nei presidi sanitari dell’ASL Frosinone, dove l’annullamento degli incarichi di coordinamento rischia di generare gravi difficoltà organizzative e ripercussioni sull’erogazione dei servizi sanitari. A lanciare l’allarme sono le organizzazioni sindacali FP CGIL Frosinone-Latina e UIL FPL Frosinone, che hanno formalmente chiesto l’intervento del Prefetto, come ha fatto anche la UGL Salute.
Al centro della vicenda c’è la delibera n. 1090 del 30 dicembre 2025, con la quale l’Azienda sanitaria ha disposto l’annullamento immediato delle proroghe degli incarichi di organizzazione per le funzioni di coordinamento relative ai profili di infermiere, tecnico sanitario di laboratorio biomedico e ostetrica. Il provvedimento dà attuazione a un decreto del Giudice del Lavoro (R.g. n. 3869/2025).
«Non contestiamo la sentenza, ma gli effetti immediati»
I sindacati chiariscono di non voler mettere in discussione il merito della decisione giudiziaria, ma esprimono forte preoccupazione per le conseguenze operative immediate. La cancellazione improvvisa delle figure di coordinamento, spiegano FP CGIL e UIL FPL, rischia di compromettere la tenuta dei servizi e di creare un vuoto gestionale in una realtà complessa come quella dell’ASL di Frosinone.
Nonostante la Direzione aziendale abbia temporaneamente avocato le funzioni ai Dirigenti delle Professioni Sanitarie, le sigle sindacali evidenziano come tali figure, seppur competenti, non possano garantire in tempi rapidissimi una gestione capillare di tutti i reparti e delle eventuali emergenze.
La richiesta: sospensione tecnica e incontro urgente
Per tutelare la salute pubblica e la sicurezza delle cure, FP CGIL Frosinone-Latina e UIL FPL Frosinone chiedono di valutare una sospensione temporanea degli effetti dell’annullamento, qualora compatibile con il quadro normativo. Un differimento limitato nel tempo consentirebbe di evitare l’attuale “limbo operativo” e di accompagnare il passaggio verso i nuovi incarichi di coordinamento.
Secondo i sindacati, l’assenza improvvisa di coordinatori rischia inoltre di incidere sulla serenità del personale sanitario e sulla regolare erogazione delle prestazioni, con un potenziale danno diretto per i cittadini.
Da qui la richiesta di un intervento autorevole del Prefetto, affinché si faccia promotore di un incontro urgente con i vertici dell’ASL di Frosinone, finalizzato a individuare soluzioni condivise che garantiscano la continuità dei servizi essenziali nelle more della definizione del nuovo regolamento sugli incarichi.



