Situazione critica all’ASL Frosinone dopo l’annullamento degli incarichi di coordinamento disposto con la delibera n. 1090 del 30 dicembre 2025 e la Federazione UGL Salute ha inviato un esposto urgente al Prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, chiedendo un intervento immediato per scongiurare gravi ripercussioni sull’organizzazione sanitaria e sull’assistenza ai cittadini.
La revoca delle proroghe degli incarichi, eseguita in applicazione di una sentenza del Giudice del Lavoro, ha determinato – secondo la Segretaria dell’UGL Salute, Rosa Roccatani – un improvviso vuoto gestionale che sta mettendo in seria difficoltà reparti, unità operative e personale sanitario.
Revoca incarichi e criticità organizzative
Con l’annullamento delle proroghe per infermieri, tecnici sanitari di laboratorio biomedico e ostetriche con funzioni di coordinamento, l’azienda sanitaria ha trasferito temporaneamente le responsabilità organizzative ai dirigenti delle professioni sanitarie.
Una soluzione che, secondo UGL Salute, risulta impraticabile: i dirigenti si troverebbero a gestire in tempi rapidissimi circa 3.000 dipendenti e oltre cento unità operative, in un contesto già complesso come quello della sanità provinciale.
“A rischio la continuità dei servizi sanitari”
Pur ribadendo il pieno rispetto della decisione giudiziaria, il sindacato denuncia l’assenza di una pianificazione alternativa e l’inerzia dell’azienda nel non aver avviato per tempo nuove procedure di selezione per i coordinamenti.
Secondo UGL Salute, gli effetti dell’attuale assetto organizzativo potrebbero compromettere la stabilità dei servizi essenziali, incidendo negativamente sulla sicurezza delle cure e sull’assistenza ai pazienti.
La richiesta al Prefetto
Nella nota indirizzata al Prefetto di Frosinone e per conoscenza ad ASL, Regione Lazio e Commissione Sanità, UGL Salute, tramite il segretario Rosa Roccatani, chiede un interpello urgente con i vertici dell’ASL Frosinone, finalizzato a individuare soluzioni temporanee che garantiscano la continuità dei servizi nelle more dell’indizione di nuovi avvisi interni per il conferimento degli incarichi di coordinamento.
L’obiettivo dichiarato è evitare che una vicenda amministrativa si traduca in un danno diretto per i cittadini e per il diritto alla salute.
Una sanità sotto pressione
La vicenda riaccende i riflettori sulle fragilità strutturali e organizzative della sanità provinciale, già sottoposta a forti pressioni. Per UGL Salute, è indispensabile un intervento istituzionale rapido per ristabilire equilibrio gestionale e garantire il corretto funzionamento dell’ASL Frosinone, tutelando al tempo stesso operatori sanitari e utenti, da qui la richiesta di intervento al Prefetto.



