La Rete delle Associazioni del Terzo Settore di Aprilia interviene ufficialmente sulla situazione che coinvolge il Centro Alzheimer “Uniti Aprilia” e l’Associazione Alzheimer Uniti Aprilia – ODV. In una nota, la Rete esprime vicinanza all’associazione, agli assistiti e alle loro famiglie a seguito della recente esposizione mediatica che ha interessato queste realtà.
Nel comunicato, la Rete sottolinea il ruolo istituzionale di Alzheimer Uniti Aprilia – ODV, inserita tra le associazioni convenzionate con la ASL Latina e parte del Protocollo d’Intesa con il Comune di Aprilia per il progetto “Aprilia, Città Amica delle Persone con Demenza”.
Per le associazioni si tratta di un presidio fondamentale per il welfare locale, a sostegno delle persone con Alzheimer e decadimento cognitivo e dei loro caregiver.
La Rete richiama l’attenzione su come i servizi e le attività svolte dalle associazioni non siano proprietà personale di chi li gestisce. “I servizi sociali, le associazioni di volontariato e le realtà che operano a favore delle persone fragili rappresentano un patrimonio collettivo della comunità. Essi agiscono sulla base di autorizzazioni, convenzioni e atti formali riconosciuti dalle istituzioni, e non possono essere ricondotti alla ‘proprietà’ personale di chi, a vario titolo, li gestisce temporaneamente”, si legge nel comunicato. Anche strutture e servizi pubblici “non sono dei loro amministratori o liquidatori, ma della cittadinanza che ne beneficia”.
La Rete sollecita inoltre che eventuali accertamenti siano condotti “in un clima di imparzialità, riservatezza e rispetto della dignità di tutti i soggetti coinvolti, evitando forme di esposizione mediatica che possano generare disinformazione o pregiudizio”. Si punta all’unità d’azione tra le associazioni a tutela dei servizi sul territorio, degli operatori e delle persone fragili.
Confermata la disponibilità a collaborare con il Comune, il Distretto Socio-Sanitario, la ASL e le realtà territoriali, la Rete ribadisce l’impegno per servizi “solidi, trasparenti, sostenibili e rispettosi della dignità umana”. Viene anche rilanciata l’importanza di una comunicazione pubblica prudente e rispettosa su questi temi delicati.
“La tutela della persona fragile deve sempre prevalere su qualsiasi forma di esposizione non necessaria“, conclude la nota della Rete delle Associazioni del Terzo Settore di Aprilia.


