Avevamo segnalato una situazione di disagio per gli inquilini Ater della palazzina I del Casermone, relativamente alla mancanza di manutenzione degli ascensori, tale che quando si verificava un guasto, gli inquilini si dovevano rivolgere a manutentori esterni.
Tempestivamente l’Ater è intervenuta, caso più unico che raro per la verità ma che denota però attenzione ai problemi, e nella stessa giornata ha effettuato i rilievi che erano stati mossi, trovando tutto in ordine, ma soprattutto l’Ater, nella persona del Presidente Antonello Iannarilli, ha smentito categoricamente l’assenza di manutenzione degli ascensori.
Queste le parole del Presidente dell’Ater di Frosinone. “Andiamo con ordine: le “ripetute richieste” di manutenzione ascensore citate nell’articolo, per l’impianto incriminato, non risultano pervenute agli uffici, inoltre, la manutenzione ordinaria obbligatoria è effettuata con regolarità, come prescritto dalla norma, come si evince dalle comunicazioni dell’amministratore nominato e della ditta incaricata.” Afferma Iannarilli che aggiunge.
“Ciononostante i funzionari Ater, nella giornata di lunedì 2 settembre, si sono recati sul posto, al fine di appurare che la segnalazione avesse fondamento verificando, con tanto di ripresa video, che l’ascensore funziona e non presenta anomalie. A tutto ciò, si aggiunga che, per la scala in oggetto, su quindici alloggi, quattro sono occupati abusivamente.” Precisa Iannarilli.
“Inoltre, gli inquilini hanno maturato una morosità di oltre 193.000€. Pertanto, non è plausibile affermare che l’Ater abbia abbandonato o sia cieca di fronte alle situazioni di assegnatari in condizioni di fragilità o di disabilità, poiché l’impianto è funzionante e gli uffici sono in costante contatto con l’amministratore designato.” Aggiunge il Presidente dell’Ater.
“Le criticità che affrontiamo quotidianamente sono numerose e pur non incassando il dovuto, con tutte le conseguenze del caso, questa amministrazione ha avviato una serie di provvedimenti per il risanamento e la ristrutturazione di un’Azienda che per anni è stata abbandonata a se stessa.” Sottolinea ancora Iannarilli che aggiunge.
“A riprova della bontà del nostro operato e della situazione drammatica che ho raccolto al mio insediamento, vi è l’ultimo atto, in ordine di tempo, emanato dalla Giunta Regionale guidata dal Presidente Rocca nel Collegato di Bilancio: un aiuto economico finalizzato a saldare i debiti contratti dall’Ente negli anni passati mettendo, di fatto, in ginocchio la struttura e svuotando le casse”.







