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Atto vandalico alla scuola de Le Castella

Di Redazione • • Latina

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Il comune di Cisterna

Un atto vandalico ha colpito la scuola della frazione di Le Castella durante il fine settimana, lasciando dietro di sé locali devastati e un’amara sorpresa per il personale scolastico alla riapertura del lunedì mattina: i responsabili hanno fatto irruzione nell’istituto, svuotando armadietti, spargendo vernice sul pavimento, spruzzando il contenuto degli estintori nelle aule e nei corridoi, rendendo gli ambienti scolastici inagibili.

Inoltre, sulle pareti sono comparse scritte oscene. A causa della situazione, gli alunni sono stati rimandati a casa poco dopo il loro arrivo.

Il dirigente scolastico ha immediatamente denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine e ha provveduto, grazie a un intervento straordinario di sanificazione, a ripristinare gli ambienti per garantire la ripresa delle lezioni già dal giorno successivo.

Immediata la posizione del Sindaco Valentino Mantini che ha voluto esprimere solidarietà e vicinanza al Dirigente scolastico per l’accaduto.

Anche l’assessora Krilic esprime la propria vicinanza alla scuola e al personale scolastico, sottolineando la gravità dell’accaduto e la necessità di una risposta collettiva.

“Non possiamo accettare che la scuola, luogo centrale per la crescita e l’educazione dei nostri ragazzi, venga violata in questo modo. La società civile deve essere al fianco della scuola, tutti – cittadini, associazioni, istituzioni – devono sentirsi parte attiva nella sua tutela. La scuola appartiene alla comunità e deve essere difesa con forza” dichiara l’assessora“.

L’appello è rivolto in particolare ai residenti della zona, affinché segnalino situazioni sospette e collaborino con le autorità.

“Chiunque noti movimenti insoliti nei pressi degli edifici scolastici ha il dovere di segnalarlo. Solo una comunità vigile e solidale può prevenire episodi di questo tipo e garantire ai ragazzi un ambiente sereno e sicuro. La scuola è un bene pubblico e chi la danneggia, danneggia tutti. Per prevenire il degrado e costruire un senso di comunità – aggiunge – servono azioni concrete che educhino al rispetto e alla responsabilità. Il coinvolgimento attivo delle comunità territoriali dei cittadini tutti è una risorsa preziosa che va sostenuta e valorizzata: difendere la scuola – conclude l’assessora Krilic – significa difendere il futuro».

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