Aurea srl interviene sulla vicenda della rotatoria di Via Mascagni ad Aprilia e, con una nota inviata alla redazione, fornisce la propria versione dei fatti in merito all’articolo pubblicato il 3 agosto dal titolo “Rimossa l’auto da Via Mascagni ad Aprilia: restano criticità nella rotatoria”.
La società , che gestisce in licenza il marchio McDonald’s sul territorio, precisa di voler intervenire “esclusivamente nell’interesse della completezza dell’informazione e della corretta ricostruzione dei fatti”, sottolineando il rispetto per il diritto di cronaca ma evidenziando come il richiamo al marchio e alla società possa incidere sulla propria immagine.
“Convenzione rispettata fino alla scadenza”
Nel documento, Aurea srl ricorda che l’area verde della rotatoria di Via Pietro Mascagni era stata affidata attraverso una convenzione sottoscritta con il Comune di Aprilia, affermando di aver sempre adempiuto agli obblighi previsti.
Secondo quanto riferito dalla società , alla naturale scadenza della convenzione e dopo la comunicazione dell’Amministrazione comunale, sarebbe stata avviata immediatamente la rimozione dell’autovettura collocata nella rotatoria e il contestuale ripristino dell’area.
Per questo motivo, Aurea sostiene che le fotografie pubblicate a corredo dell’articolo ritrarrebbero una fase intermedia dei lavori, quando le operazioni di sistemazione erano ancora in corso, e che, se non contestualizzate, potrebbero offrire una rappresentazione incompleta della situazione.
“Investimento privato per il decoro urbano”
Nella nota la società evidenzia inoltre che l’intervento realizzato sulla rotatoria è stato finanziato interamente con risorse proprie, nell’ambito di un progetto autorizzato dagli uffici competenti.
Aurea afferma di aver sostenuto per oltre sette anni tutti i costi relativi alla manutenzione del verde, alla gestione dell’area e alla copertura assicurativa, sostenendo che l’iniziativa fosse finalizzata al decoro urbano, alla valorizzazione dell’ingresso della città e alla sicurezza della circolazione, piuttosto che a finalità esclusivamente commerciali.
Le precisazioni sull’impianto di illuminazione
Uno dei passaggi più rilevanti della replica riguarda il riferimento contenuto nel precedente articolo al presunto rischio di un collegamento improprio alla rete elettrica comunale.
Su questo punto, Aurea srl afferma di non aver mai disposto né autorizzato alcun allaccio alla rete pubblica, spiegando che l’impianto originariamente installato era composto da luci a LED alimentate da mini pannelli fotovoltaici acquistati e installati direttamente dalla società .
Sempre secondo quanto dichiarato nella nota, tale impianto sarebbe stato successivamente rimosso nell’ambito di interventi di manutenzione e riqualificazione della viabilità promossi dal Comune ed eseguiti, per quanto a conoscenza della società , dalla Multiservizi Asam. Aurea precisa quindi di non aver avuto alcun ruolo nella realizzazione di eventuali impianti elettrici successivi né nelle modalità del loro collegamento alla rete pubblica.
La società aggiunge di essere disponibile a collaborare con le autorità competenti affinché vengano svolti tutti gli accertamenti tecnici ritenuti necessari.
Richiesta di proroga al Comune
Nella parte finale della comunicazione, Aurea srl rende noto di aver richiesto al Comune di Aprilia la documentazione fotografica e tecnica relativa allo stato originario dell’area al momento dell’affidamento, avvenuto nel 2019.
Contestualmente, la società informa di aver presentato un’istanza di proroga del termine assegnato per completare le operazioni di sistemazione del verde e di ripristino dell’area, così da poter eseguire gli interventi in conformità alle condizioni originarie e alle prescrizioni impartite dall’Amministrazione comunale.
Con la nota, Aurea srl conclude ribadendo di aver sempre operato nel rispetto delle regole, nella trasparenza dei rapporti con le istituzioni e con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del territorio, chiedendo che tali precisazioni vengano considerate per offrire ai lettori una ricostruzione completa della vicenda.





