È stata identificata la giovane donna trovata senza vita nella mattinata di lunedì 29 dicembre nel cortile di un condominio in via privata Paruta, nella zona nord-est di Milano, nei pressi di via Padova. Si tratta di Aurora Livoli, 19 anni, nata a Roma e residente in provincia di Latina, nel comune di Monte San Biagio.
Il corpo della ragazza è stato rinvenuto dal custode del condominio al civico 74. La giovane indossava una tuta da casa ed era priva di biancheria intima. Sul corpo sarebbero stati riscontrati segni evidenti sul collo e un ematoma vicino a un occhio, elementi che hanno spinto gli inquirenti a disporre accertamenti approfonditi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Investigativo di Milano, insieme al pubblico ministero Antonio Pansa, che ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile omicidio.
Le immagini delle telecamere
Le indagini si concentrano anche sull’analisi delle telecamere di sorveglianza della zona. Dai filmati emergerebbe che la giovane è entrata nel cortile del condominio in compagnia di un uomo, che successivamente si è allontanato da solo, dopo circa un’ora o più. Le immagini, sebbene non ad alta risoluzione, non mostrerebbero nelle fasi iniziali segni evidenti di costrizione.
Il riconoscimento dei genitori
Aurora Livoli non dava notizie di sé dal 26 novembre, quando aveva contattato per l’ultima volta i genitori adottivi, spiegando di non voler rientrare a casa senza fornire indicazioni sul luogo in cui si trovasse. I genitori, residenti a Monte San Biagio, si sono recati in caserma nel pomeriggio di martedì 30 dicembre, dopo aver riconosciuto il volto della figlia nei frame diffusi dai carabinieri per l’identificazione della donna trovata morta.
La conferma ufficiale dell’identità è arrivata nella serata successiva, attraverso le comunicazioni dell’Arma.
Il legame con la provincia di Latina
Aurora Livoli aveva frequentato l’Itis Pacinotti, diplomandosi lo scorso anno nella sede di Fondi. La ragazza frequentava lo stesso istituto di Paolo Mendico, lo studente quattordicenne di Santi Cosma e Damiano che nei mesi scorsi si era tolto la vita, anche se in una sede diversa.
Lo choc della comunità
Profondo il cordoglio a Monte San Biagio. «Siamo tutti sotto choc – ha dichiarato il sindaco Federico Carnevale – la nostra è una comunità di seimila abitanti, ci conosciamo tutti. Conosco la famiglia, è una notizia molto triste».
Indagini in corso
Gli investigatori stanno ora cercando di identificare l’uomo ripreso insieme alla giovane dalle telecamere. Restano aperti molti interrogativi su quanto accaduto nella notte tra domenica e lunedì e sui mesi di lontananza della ragazza dalla famiglia.
L’autopsia e le ulteriori verifiche investigative saranno determinanti per chiarire le cause della morte e ricostruire le ultime ore di vita di Aurora Livoli.


