Il sistema di indicatori Bes dei Territori (BesT) considera le condizioni di Benessere equo e sostenibile a livello locale. Il termine di confronto per definire una regione o una provincia in posizione di vantaggio o svantaggio resta il valore nazionale.
Ogni anno, dal 2023, i dati ISTAT ci restituiscono attraverso il BES l’andamento dei dati per ogni regione e per i rispettivi capoluoghi. Questa è la situazione del Lazio al 2025, dominio per dominio, con un occhio di riguardo per Roma, Frosinone e Latina.

Salute: tasso di mortalità evitabile, Latina e Frosinone 2% sopra la media nazionale
A Frosinone, al 2022, muoiono 9 persone a causa di tumore ogni 10.000 abitanti tra i 20 e i 64 anni; mentre il tasso di mortalità per incidenti stradali per persone tra i 15 e i 34 anni è il doppio, così come pure a Latina, rispetto alla media nazionale.
Il dato più importante è di tutta evidenza il tasso di mortalità evitabile che misura i decessi prematuri – solitamente sotto i 75 anni – che si sarebbero potuti evitare attraverso interventi di prevenzione primaria (stili di vita), diagnosi precoce, cure tempestive ed efficaci (sanità pubblica) o migliori condizioni igieniche e assistenziali. Al 2022 – dopo che Eurostat ha incluso la mortalità da Covid-19 tra le cause di mortalità evitabile – il dato regionale si attesta a 18,5 deceduti ogni 10.000 residenti, superando quasi di un punto il valore nazionale.
Istruzione e formazione: 8,4 % in più di diplomati rispetto alla media nazionale, ma a Latina e Frosinone uno studente su due ha competenze numeriche insufficienti
Particolarmente grave è la situazione di Latina che presenta valori inferiori al Paese su tutti i domini fuorché per il numero di studenti a compiere il passaggio all’università: qui la tendenza al 2022, pari al 50 per cento, è in linea con Frosinone, Roma e con l’andamento nazionale.
Nel Lazio, la quota di persone tra i 25 e i 64 anni con almeno il diploma corrisponde al 75,1%, mentre i laureati effettivi tra i 25 e i 39 anni superano il valore Italia solo nella città metropolitana di Roma, con il 39,5% contro il 30,9% nazionale.
Nelle scuole di grado inferiore la situazione è talvolta disagiante.
Nel Centro Italia un bambino su quattro usufruisce dei servizi comunali per l’infanzia ma in Ciociaria ne beneficia solo un bambino su dieci, e a Latina la situazione è anche peggiore.
Preoccupa il fatto che tra gli studenti di terza media a Latina il 43,3% non possieda competenza alfabetica adeguata, mentre a Frosinone e Roma i dati oscillano tra il 35 e il 40 per cento.
Problematico è anche il numero di NEET (Not in Education, Employment or Training), ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in alcun percorso di formazione professionale. Questa condizione di inattività è un indice di potenziali talenti dispersi e nella maggior parte dei casi è dovuta a condizioni di disagio sociale, economico e psicologico. L’Italia presenta i tassi più alti della media UE. A Latina un giovane su cinque non lavora e non studia. A Frosinone e a Roma i NEET sono il 15%.


Benessere economico e condizioni economiche degli individui: Frosinone doppia il valore Italia per il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti bancari alle famiglie
La regione si distingue nel complesso per un elevato importo medio annuo dei redditi pensionistici (23.800 euro pro-capite: duemila euro in più rispetto al valore nazionale). Allo stesso tempo, Frosinone e Latina occupano gli ultimi due posti per valore del reddito mediano, con cifre pari rispettivamente a 16.200 euro e 16.400 euro. Significativo è il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti bancari alle famiglie di Frosinone: l’1% della Ciociaria doppia il tasso nazionale.
Relazioni sociali, politica, istituzioni e sicurezza: sguardo generale.
Per le relazioni sociali è positivo il tasso di Frosinone relativo al numero delle scuole accessibili (edifici totalmente privi di barriere fisico strutturali): al 2024 è pari al 43,6% ed è secondo solo al 57,6% di Rieti.
A fronte d’un valore nazionale in continuo calo, l’adesione politica delle province di Roma e Latina rende negativo l’andamento della partecipazione elettorale nel Lazio che, pari al 46,6%, è 3 punti percentuali sotto la media.
Estremamente negativa la situazione di sovraffollamento carcerario che vede salvarsi momentaneamente solo il capoluogo ciociaro con una percentuale del 97,9%, contro il 167,5% di Latina e il 126,2% regionale.
In termini di sicurezza, borseggi e rapine restano particolarmente elevati nella città metropolitana di Roma e influenzano in maniera significativa il valore del Lazio. Latina, Frosinone e Roma sono le più colpite per furti in abitazione. Nel 2023 le denunce per borseggi sono 576,2 ogni 100 mila abitanti: più del doppio della media nazionale (236,8). La città metropolitana di Roma registra il valore più elevato (754,5): diciannove volte quello di Frosinone (39,2).
Per paesaggio e patrimonio culturale Roma basta da sola…
La Regione Lazio è sede di una densità e rilevanza del patrimonio museale tra le più elevate nel Paese: il risultato è determinato esclusivamente dalla città metropolitana di Roma, con valori che quasi decuplicano la media Italia.
…ma il dominio “Ambiente” vede la capitale in affanno
A livello regionale, l’impatto sull’ambiente derivante dai rifiuti prodotti nella regione è sbilanciato dalle cifre capitoline, ma resta comunque nella norma. Sotto il target fissato per legge (65%) è invece il valore relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani: l’indicatore della città metropolitana di Roma è fermo 24,7%. Critici gli indici della qualità dell’aria sia nella capitale che a Frosinone, dove le concentrazioni medie annue di polveri sottili (PM10 e PM2.5) sono superiori ai limiti fissati per la protezione della salute umana.

Qualità dei servizi: reti di aiuto, percezione di sicurezza
Nel confronto con l’Italia, cinque degli otto indicatori del dominio collocano la città metropolitana di Roma in netto vantaggio. Tutte le altre province sono in posizione più arretrata, spesso anche inferiore alla media nazionale.
La copertura della rete fissa di accesso ultra veloce a Internet che nel 2024 si attesta all’84,3 per cento delle famiglie residenti nella città metropolitana di Roma, non raggiunge il 50% a Frosinone. L’offerta di trasporto pubblico locale a Roma Capitale è 10 o 11 volte superiore ai livelli della città di Latina. Nella capitale, la concentrazione di medici specialisti (48,7 per 10 mila nel 2023) e di posti letto negli ospedali (39,1 per 10 mila nel 2022) cozza con il tasso di emigrazione ospedaliera extraregionale di Frosinone (pari all’11.7% e doppio rispetto al valore romano).
Se ci si sofferma ancora sul fronte sicurezza, si riscontra che a Frosinone e Latina un cittadino su cinque percepisce il rischio di criminalità mentre a Roma una persona su due non si sente sicura a camminare da sola al buio.
Soddisfazione per la vita: il valore dei valori
Il dominio più significativo è quello relativo alla soddisfazione per la vita. È triste constatare che una persona su due non sia soddisfatta della propria vita. L’auspicio è che questo dato possa migliorare nel corso dei prossimi anni. C’è una considerazione molto importante da fare, in ogni caso. A Frosinone, più di quanto non accada a livello nazionale, le persone ritengono di poter contare su parenti, amici e vicini. A Latina e a Roma la situazione non è tanto distante. La speranza e la fiducia degli italiani sono i valori che, per ora, tengono in piedi la struttura.




