Il Consiglio comunale di Cisterna di Latina ha approvato il Bilancio di previsione 2025/2027 insieme a DUP 2026-2028 e altri 13 punti all’ordine del giorno, anticipando la scadenza ministeriale fissata per il 28 febbraio 2026. In apertura di seduta, il presidente Mancini ha espresso il cordoglio dell’assemblea per la perdita di due figure legate al Comune, osservando un minuto di silenzio.
Passaggio significativo della seduta è stata la comunicazione delle dimissioni di Antonello Merolla, già sindaco e con alle spalle 40 anni di attività politica, dovute a motivi lavorativi. Dopo il saluto dell’assise, i lavori si sono concentrati sull’esame di bilancio. Il sindaco Valentino Mantini ha richiamato tutte le forze politiche ad un confronto serio e responsabile.
Tra i temi affrontati nelle interrogazioni: il rischio di soppressione della corsa ferroviaria delle 23.11, il sostegno alle donne vittime di violenza e l’assenza del Lazio dalla Zona Economica Speciale. L’amministrazione ha chiarito di aver richiesto il mantenimento della corsa ferroviaria, di essere in attesa di iniziative sulla ZES da parte della Regione e ha ricordato le varie misure attive a supporto delle donne.
Il Consiglio ha ratificato una variazione di bilancio da 121.402,89 euro per rafforzare i servizi di refezione scolastica e il sostegno economico ai cittadini più fragili. È stata confermata la partecipazione in Acqualatina Spa e nel Consorzio Industriale del Lazio.
Sul fronte fiscale, viene introdotto il ravvedimento operoso per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli e confermata l’aliquota IRPEF dello 0,80% per il 2026. Novità rilevante: la riduzione dell’IMU sui terreni agricoli, che scende dal 8,6 al 7,6 per mille, una misura che prosegue il trend degli ultimi anni.
Il DUP 2026-2028 prevede risorse per personale, progetti PNRR, investimenti per oltre 21 milioni di euro su lavori pubblici, servizi, edilizia e rigenerazione urbana. Il piano delle alienazioni immobiliari vale 8,54 milioni di euro.
Il bilancio, nonostante i vincoli di finanza pubblica, mantiene tutti i servizi essenziali, riduce la pressione fiscale e destina risorse a cultura, sociale, ambiente e interventi per i più fragili. «Il Consiglio comunale chiude l’anno confermando una visione amministrativa orientata alla responsabilità finanziaria, alla tutela dei servizi essenziali e allo sviluppo equilibrato della città», dichiarano il sindaco Mantini e l’assessora Innamorato.


