Il consiglio comunale di Latina ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. Sulla manovra interviene Nazzareno Ranaldi, consigliere comunale di opposizione (PerLatina2032), che segnala criticità strutturali, risorse in forte contrazione e scarse prospettive di investimento su settori ritenuti chiave come turismo, cultura e giovani.
Ranaldi parla di un bilancio “rigido per entrate molto ridotte”, con una drastica riduzione della spesa che dai 62 milioni di euro previsti per il 2026 scende a 16 milioni nel 2028, facendo registrare allo stesso tempo un calo delle entrate tributarie. “L’evasione TARI, tra le più alte in Italia, è il vero buco: non c’è un piano di recupero e manca ancora bilancio di ABC. Ingiustificata l’assenza di un capitolo per il Centenario, tra i temi più importanti per il futuro”, sottolinea il consigliere.
Dall’analisi comparata delle previsioni formulate, Ranaldi cita la diminuzione delle entrate extra-tributarie legate a servizi come viabilità, trasporto pubblico locale e gestione delle aree di sosta. L’assenza di adeguamenti ISTAT e la prudenza nelle previsioni comportano una minore capacità di autofinanziamento dei servizi, dovendo l’ente compensare questa rigidità con le risorse generali. Il contenimento della spesa si traduce nella penalizzazione di servizi considerati non obbligatori, specie in settori centrali per la comunità.
Il consigliere fa notare anche la contrazione di investimenti in conto capitale, dagli iniziali 62 milioni di euro previsti nel 2026 a soli 16 milioni per il 2028, situazione legata anche alla conclusione dei fondi PNRR e alle minori chances di accesso ai finanziamenti europei.
I dati sulle entrate confermano il trend negativo: si passa dai 254,7 milioni di euro del 2026 a 193,4 milioni nel 2028, con prudenziali accantonamenti a fondo riserva e per crediti commerciali. Anche la spesa per il personale si riduce di 1,2 milioni tra il 2027 e il 2028.
Sotto la lente d’ingrandimento la situazione della TARI: “Dalla stima dei Revisori dei conti emerge un’evasione pari al 36,36%, che genera un FCDE di circa 12 milioni di euro”, prosegue Ranaldi, rimarcando la difficoltà del Comune nel recuperare efficacemente le somme e il rischio di aumenti per i cittadini. Non manca la richiesta di una strategia concreta per contrastare l’evasione, attraverso il coordinamento tra banche dati comunali, ABC e Agenzia delle Entrate. Mancano anche investimenti già previsti per il nuovo piano industriale di ABC.
Un altro nodo è la mancanza di un capitolo di bilancio dedicato al Centenario del 2032 e alla candidatura di Latina Capitale della Cultura, criticità viste da Ranaldi come segno di mancanza di visione sull’evento più importante dei prossimi anni per la città. Si aggiungono le difficoltà legate alla bocciatura del bilancio di ABC 2024 e la mancata approvazione del consolidato comunale, che, secondo Ranaldi, comportano serie conseguenze sulle partecipate.
Il consigliere di opposizione Ranaldi (PerLatina2032) contro la riduzione di spese e investimenti


