Bilancio Fondi 2026-2028 al centro dell’ultimo Consiglio comunale svoltosi la scorsa settimana. Una seduta particolarmente tesa, durante la quale l’opposizione ha presentato numerosi emendamenti con l’obiettivo di migliorare l’impianto finanziario del documento programmatico. Proposte che, però, sono state integralmente respinte dalla maggioranza.
A denunciarlo è Azione Fondi, che attraverso una nota firmata dal segretario cittadino Paolo de Bonis parla apertamente di “muro di gomma” da parte dell’amministrazione comunale, accusata di aver rifiutato ogni contributo proveniente dai banchi dell’opposizione, anche quando ne veniva riconosciuta la validità.
Tra gli emendamenti bocciati, viene citata in particolare la proposta presentata dal consigliere Iudicone, che prevedeva l’istituzione di un punto di servizio INPS all’interno del Comune di Fondi, pensato per facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi previdenziali e assistenziali, senza alcun costo aggiuntivo per l’ente o per la cittadinanza. Una proposta che, secondo Azione, sarebbe stata respinta esclusivamente per ragioni politiche.
Azione giudica inoltre pretestuosa la motivazione fornita dall’assessore Carnevale, che avrebbe giustificato il diniego facendo riferimento alle prossime elezioni amministrative e alla possibile assenza dell’attuale maggioranza nel prossimo mandato. Un’argomentazione che, secondo il movimento, svuoterebbe di significato lo stesso strumento del bilancio triennale, rendendo incoerenti anche le scelte programmatiche previste per il 2027 e il 2028.
Nel comunicato emerge una critica più ampia all’atteggiamento dell’amministrazione Maschietto, definita “autoreferenziale” e incapace di ascoltare le istanze provenienti dall’opposizione e dalla cittadinanza. Un’impostazione che, secondo Azione, non favorisce lo sviluppo della città né una gestione condivisa delle scelte strategiche.
Il riferimento va anche a precedenti episodi, come il Consiglio comunale straordinario richiesto dall’opposizione sul tema del forno crematorio, durante il quale l’amministrazione avrebbe ignorato le richieste di migliaia di cittadini e scelto la strada del contenzioso giudiziario. Una vertenza che, viene ricordato, pende ancora sui bilanci comunali con una richiesta di risarcimento milionaria, descritta come una “spada di Damocle” per le finanze dell’ente.
La posizione di Azione è netta: non si può governare rifiutando ogni confronto e ponendo pregiudiziali su proposte considerate valide nel merito. Da qui l’auspicio finale che l’attuale coalizione di governo comunale possa essere prossima alla conclusione del proprio percorso politico.
Una critica dura, che fotografa un clima di forte contrapposizione in Consiglio comunale e rilancia il tema della trasparenza, della programmazione e dell’ascolto come elementi centrali per il futuro amministrativo della città di Fondi.


