Intorno alle 12 Tommaso “Tommy” Bortolazzi, lo skippèer dei Castelli in rotta verso Gaza con la Sumud Flotilla, grazie alla disponibilità di un tecnico ATA e di una docente del Liceo Mancinelli di Velletri, si è collegato in videochiamata con due classi, una quarta ed una quinta.
Per 20 minuti, nonostante la situazione impegnativa, lo skipper dei Castelli e comandante della “Maria Cristina” ha scambiato pareri con i ragazzi e le ragazze, rispondendo alle loro domande.
A detta di tutti i presenti, ci sono stati momenti toccanti. Tommy, dopo aver spiegato le ragioni che lo motivano a proseguire, ha ribadito che tutta la Flotilla è determinata a raggiungere Gaza per rompere l’assedio del governo israeliano e dei suoi alleati, tra questi il nostro governo.
Ha di nuovo chiesto sostegno a chi è rimasto a terra, perché tutti ne avranno bisogno. Forse, chissà, con questi 20 minuti, qualche ragazzo o ragazza si unirà alle tante persone che qui a terra si sta ormai mobilitando, con milioni di persone in Italia e nel mondo.
Potrebbe essere l’unico contatto diretto tra Tommy e una scuola dei Castelli, anche se speriamo di no e che nelle prossime ore ce ne possano essere altri.
Magari quando si è dentro la Storia non ce ne si rende conto appieno. A tale proposito registriamo il parere di un docente che al riguardo ha detto “Dispiace che con tutta la tecnologia presente nelle aule scolastiche si stia perdendo tempo, a mio modesto parere, cosa c’è ora di piú importante? Una verifica, un’ora di buco, il capitolo su Leopardi? Pazienza, senza polemica, un minimo di coraggio in più dal corpo docente me lo aspettavo in questi giorni”







