Bullismo, cyberbullismo e violenza di genere: il Comune di Formia scende in campo nelle scuole con un nuovo progetto educativo rivolto ai giovani. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianluca Taddeo, ha avviato un percorso di sensibilizzazione e prevenzione che coinvolgerà gli istituti scolastici cittadini che hanno aderito all’iniziativa.
Il programma prevede attività strutturate pensate per intervenire direttamente sugli studenti, oggi tra i soggetti più esposti a fenomeni di disagio, prevaricazione e violenza, anche nei contesti digitali.
L’obiettivo è agire in chiave preventiva, promuovendo consapevolezza personale, gestione delle emozioni, rispetto reciproco e qualità delle relazioni. Le attività si svolgeranno negli istituti comprensivi aderenti, rafforzando il ruolo della scuola come presidio fondamentale per la crescita e la formazione dei giovani.
Il progetto si inserisce nel solco delle politiche educative e di prevenzione promosse a livello nazionale e regionale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla diffusione di una cultura basata sul rispetto e sull’inclusione.
«Intervenire sui ragazzi significa prevenire. Vogliamo essere presenti nei luoghi in cui crescono e si formano, offrendo strumenti concreti per riconoscere e affrontare situazioni di disagio», ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Sociali, Alessia Buco: «Questo progetto nasce dalla volontà di dare risposte concrete ai giovani, che oggi sono tra i più esposti a fenomeni come bullismo e violenza. È fondamentale lavorare direttamente con loro, nei contesti quotidiani, per costruire maggiore consapevolezza e responsabilità».
Un’iniziativa che punta a intervenire in modo concreto e mirato, rafforzando il legame tra istituzioni e scuola e promuovendo una cultura fondata su rispetto, responsabilità e consapevolezza.






