Il nostro istituto è attivamente impegnato da diversi anni nella trasmissione e nella procedura delle buone pratiche per la sostenibilità del pianeta attraverso il progetto d’istituto Green School.
Da quest’anno partecipiamo, anche, alla raccolta dei cellulari usati proposta dall’istituto Jane Goodall.
Noi docenti della scuola dell’infanzia Iqbal Masih ogni giorno trasmettiamo, con l’esempio, ai nostri alunni comportamenti corretti e, con incondizionata passione, cerchiamo nuovi spunti per consolidare in loro le buone pratiche per la tutela e la salvaguardia del pianeta.

Siamo, infatti, fermamente convinte che:
“NON SI È MAI TROPPO PICCOLI PER FARE LA DIFFERENZA!”
I bambini hanno appreso l’importanza di non sprecare l’acqua e la luce, hanno scambiato i giochi con cui non giocavano più apprendendo le nozioni base dell’economia circolare, hanno creato ricette per non buttare il cibo avanzato, hanno piantato alberi, curato orti e angoli aromatici, hanno imparato a suddividere negli appositi contenitori i rifiuti.

Tuttavia selezionando i diversi materiali per la raccolta differenziata ci siamo resi conto che alcuni “oggetti” non sempre trovano una giusta collocazione come ad esempio i cellulari dismessi.
Grazie alla formazione annuale del metodo Green School siamo venute a conoscenza dell’istituto Jane Goodall e del suo impegno per l’uomo, gli animali e l’ambiente.
L’istituto Jane Goodall tra i vari progetti, si occupa di recuperare, attraverso una rete di punti di raccolta dislocati in varie zone d’Italia, vecchi cellulari non più utilizzati per recuperare minerali e altri elementi rari contenuti al loro interno.
Tra i componenti essenziali di cellulari e altri gadget elettronici ci sono metalli rari come il tungsteno, lo stagno e il tantalio, i cui principali siti estrattivi si trovano nel bacino del Congo, un’area ricchissima dal punto di vista naturalistico. L’estrazione di questi elementi è devastante sia per l’ambiente naturale, a causa della deforestazione e dell’inquinamento, sia per la popolazione locale, sfruttata come manodopera schiavile da chi controlla le miniere.
Imparare a riciclare nella vita di ogni giorno aiuta a proteggere e a sostenere tutti gli esseri viventi.
Comprendendo l’importanza di questa iniziativa l’Istituto Comprensivo “Gino Felci” ha aderito alla raccolta di cellulari e di tablet in disuso predisponendo un Punto di Raccolta, per Velletri e zone limitrofe, all’interno del plesso Iqbal Masih.
Diventare Punto di Raccolta e partecipare attivamente trae origine dal nostro senso civico di cittadini responsabili del benessere e della salvaguardia del territorio in cui viviamo.
Come insegnanti, inoltre, ci permette di trasmettere comportamenti sani e responsabili
Coinvolgere i giovani e le loro famiglie in attività concrete è fondamentale per una vita migliore presente e futura.
E’ attraverso l’educazione nelle scuole che possiamo gettare le basi affinché sempre più giovani possano diventare protagonisti del cambiamento.
La possibilità di conoscere e diffondere un modo di pensare e di vivere è una grande ricchezza il cui valore è nella quotidianità delle azioni.
Riciclare il cellulare per salvare il pianeta rappresenta un percorso multidisciplinare per sensibilizzare studenti e cittadini sull’impatto ambientale e sociale dei dispositivi elettronici: dalle miniere dei materiali rari allo smaltimento responsabile, passando per la solidarietà internazionale e la promozione dell’economia circolare.
Condensatori e altri elementi che usano tantalio possono essere riutilizzati nella manifattura di nuovi telefoni.

Il riciclo di un cellulare aiuta a preservare le materie prime e a proteggere gli habitat naturali riducendo domanda e consumo e, nello stesso tempo protegge l’ambiente da alcune delle conseguenze dannose dell’attività estrattiva e del disboscamento, come la rimozione di alberi e vegetazione autoctona e l’inquinamento di acqua e aria.
L’uso di materiale riciclato contribuisce a risparmiare energia ed a ridurre le emissioni di gas serra: la manifattura di un materiale riciclato richiede molto meno energia e meno energia è utilizzata nelle attività minerarie, per il trasporto e la lavorazione delle materie prime.
Il riciclo di un cellulare riduce la necessità di smaltimento dei rifiuti, che a sua volta è causa di inquinamento.
Infine, riciclare i cellulari può aiutare a proteggere scimpanzé, gorilla e altri animali in Congo.
Altre informazioni sono disponibili sul sito web https://www.janegoodall.it/index.php/progetti/rootsandshoots/





