Il quartiere Calcatore di Terracina vive una situazione di stallo che si protrae da oltre vent’anni e coinvolge centinaia di cittadini. Le opere pubbliche e i servizi promessi per l’area continuano a essere incompleti, mentre molte famiglie che hanno investito i risparmi in una casa attendono ancora risposte concrete.

Il gruppo Pd, con il capogruppo Chiumera Pierpaolo e Daniele Cervelloni, torna a chiedere all’amministrazione chiarezza sull’effettivo stato di avanzamento degli interventi previsti e sulle responsabilità dei ritardi che si sono accumulati nel tempo. “Vent’anni di promesse. Vent’anni di diritti rimasti sulla carta. Vent’anni di servizi che non arrivano.”, si legge nella nota.
Gli esponenti democratici affermano di chiedere da oltre un anno un confronto serio in Consiglio comunale, non una polemica politica, ma un’occasione di trasparenza e confronto pubblico per:
• individuare la situazione reale delle opere,
• definire le responsabilità dei ritardi,
• e soprattutto, stabilire tempi certi per la realizzazione degli interventi attesi dalla comunità.

Il gruppo Pd lamenta che, nonostante queste richieste, l’amministrazione abbia preferito evitare il confronto in Consiglio, limitandosi a “annunci e proclami che però non affrontano fino in fondo il problema“. Il comunicato sottolinea che “il sindaco Giannetti ha impiegato tre anni per arrivare a nominare il collegio di vigilanza previsto per il controllo delle opere pubbliche del Calcatore, uno strumento che avrebbe dovuto essere attivato molto prima proprio per monitorare il rispetto degli impegni e tutelare l’interesse pubblico”.
Il ritardo nella nomina del collegio di vigilanza pesa ancora di più considerando che la vicenda va avanti da due decenni, durante i quali, sostengono dal Pd, “le amministrazioni di centrodestra che hanno governato la città non sono riuscite a risolvere la questione“.
La richiesta è netta: “I cittadini di Terracina non hanno bisogno di nuove promesse. Hanno bisogno di fatti”. Il gruppo Pd conclude richiamando l’amministrazione al rispetto degli impegni, alla trasparenza e alla responsabilità nei confronti delle famiglie del Calcatore.





