La candidatura delle Città Erniche – Anagni, Veroli, Ferentino e Alatri – a Capitale Italiana della Cultura 2028 entra nel vivo. Venerdì 12 dicembre, dalla “porta del Sud” della Ciociaria, il borgo medievale di San Vittore del Lazio, prenderà il via il Cammino della Ciociaria, un trekking simbolico che inaugura ufficialmente il progetto “Hernica Saxa”.
A guidare l’iniziativa sarà la Destination Management Organization (DMO) Terra dei Cammini, con il presidente Alfonso Testa, che annuncia una giornata dedicata al turismo lento, alla riscoperta dei borghi e alla valorizzazione dell’identità culturale del territorio.

Il cammino inaugura la rete Destinazione Ciociaria
L’appuntamento è fissato alle ore 11, con la partenza dal borgo antico di San Vittore:
«Bastoncini da trekking, scarponcini ai piedi e si parte dalla Porta del Sud verso le Città delle Rocce Erniche» spiega Testa.
La camminata toccherà gli scorci storici del borgo, dalle mura megalitiche sannitiche alle testimonianze preromane, passando per chiese e monumenti del IX e XIV secolo. Un trekking urbano che darà il via al viaggio simbolico verso Hernica Saxa, destinazione finale del percorso: Anagni, Ferentino, Veroli e Alatri.
Alle 17:30 è prevista l’inaugurazione ufficiale di Destinazione Ciociaria, coordinata dalla DMO Terra dei Cammini, sempre a San Vittore del Lazio, presso la Chiesa di San Nicola.

DMO Terra dei Cammini: “Una Ciociaria unita e narrata come unica destinazione culturale”
La DMO sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: «Sosteniamo con convinzione il progetto Hernica Saxa. È un’occasione straordinaria per valorizzare il patrimonio culturale, storico e identitario delle città fortificate della Ciociaria. Il nostro obiettivo è trasformare la candidatura in un progetto territoriale e regionale condiviso».
San Vittore del Lazio, comune di confine tra Lazio e Campania, è stato scelto come punto di partenza simbolico del percorso: «La nostra visione – spiega Testa – è quella di una Ciociaria sostenibile e unita, capace di raccontarsi come un’unica grande destinazione culturale».

Hernica Saxa: un’alleanza culturale lunga 2500 anni
Il progetto Hernica Saxa non è una semplice candidatura, ma la riedizione moderna della Lega Ernica del V secolo a.C., un’alleanza storica guidata da Anagni. Oggi a unirsi sono:
- Anagni
- Alatri
- Ferentino
- Veroli
Quattro città che condividono 2.500 anni di storia, un patrimonio culturale vastissimo e oltre 100 siti archeologici e monumentali, distribuiti in un territorio di 400 km² con 90.000 abitanti.
Il progetto, sostenuto da sindaci, assessori alla cultura e consiglieri delegati, si presenta come un modello innovativo di collaborazione culturale.
Una candidatura che punta a unire territorio, storia e turismo culturale
L’alleanza culturale è sostenuta dai sindaci Daniele Natalia (Anagni), Germano Caperna (Veroli), Piergianni Fiorletta (Ferentino), Maurizio Cianfrocca (Alatri) e dagli assessori alla Cultura Carlo Marino e Francesca Cerquozzi, insieme ai consiglieri delegati alla Cultura Luca Zaccari e Sandro Titoni.
A rappresentare le quattro città è stato inoltre Antonio Ribezzo, direttore della Rivista Agorà e Presidente di Archeoclub d’Italia – sede di Ferentino.
Una giornata per inaugurare un percorso culturale e identitario
L’evento del 12 dicembre segnerà l’inizio di un percorso condiviso di narrazione, sviluppo e promozione del territorio, in vista della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.
La Ciociaria si prepara così a mettere in cammino la propria storia, i suoi borghi e la sua identità millenaria, trasformando un trekking in un simbolo di rinascita e coesione culturale.



