Controlli in azienda agricola da parte dei Carabinieri della Tenenza di Fondi e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina. Nel corso di un’attività finalizzata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del caporalato, sono state accertate diverse irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro e tutela dei lavoratori.
L’ispezione è stata effettuata nella mattinata del 29 maggio presso un’azienda agricola del territorio impegnata nella coltivazione di ortaggi. L’attività è stata svolta sotto il coordinamento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Al termine delle verifiche, la titolare dell’azienda, una donna di 42 anni residente a Fondi, è stata deferita in stato di libertà per diverse violazioni delle norme in materia di sicurezza e condizioni di lavoro.
In particolare, i militari hanno accertato l’assenza della cassetta di pronto soccorso obbligatoria, la presenza di servizi igienici destinati ai lavoratori non conformi agli standard igienico-sanitari previsti dalla normativa e la mancata predisposizione di spogliatoi separati per uomini e donne.
Per le irregolarità riscontrate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 4.800 euro.
Nel corso del controllo sono stati inoltre identificati tre lavoratori di nazionalità indiana, risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale e assunti nel pieno rispetto delle disposizioni di legge.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività di vigilanza messe in campo dalle forze dell’ordine e dagli enti preposti per contrastare il caporalato e garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione al comparto agricolo.





