Nei primi dieci mesi del 2024, la Caritas della Diocesi di Albano ha raggiunto oltre 49.599 persone e sostenuto 3.580 nuclei familiari, operando attraverso una rete capillare di servizi parrocchiali e centri diocesani per rispondere a bisogni interconnessi di natura alimentare, materiale, sanitaria, educativa e psicologica. Questi dati sono stati pubblicati nel Rapporto delle Attività 2024 della Caritas Diocesana di Albano.
Un dato che però, nel 2025 sembra destinato a crescere di un ulteriore 5% segno che il disagio e la povertà continuano a crescere all’interno del perimetro della Diocesi di Albano. I dati ufficiali saranno pubblicati nel Rapporto 2025, che sarà disponibile nei primi mesi del 2026.
L’azione della Caritas si articola su sette vicariati, combinando il lavoro di oltre 400 volontari con un’équipe multidisciplinare di professionisti: non solo distribuzione di beni, ma anche ascolto, accompagnamento, orientamento ai servizi, sostegno scolastico e psicologico, con percorsi che mirano all’autonomia delle persone e delle famiglie.
Vicariati e interventi 2024
Nel 2024, ad Albano Laziale e Castel Gandolfo, circa 90 volontari hanno raggiunto 10.493 persone, distribuito 4.803 pacchi viveri e fornito beni non alimentari e indumenti a 6.073 beneficiari, con 1.440 docce e 1.800 colazioni erogate. Il Centro di Ascolto Diocesano ha seguito circa 5.000 persone, mentre l’Ambulatorio Diocesano ha garantito assistenza medica a 183 pazienti.
Ad Ariccia, Genzano, Nemi e Lanuvio, con 43 volontari la Caritas ha raggiunto 11.977 persone, distribuito 5.053 pacchi viveri e fornito beni non alimentari a 1.114 persone, insieme a sostegno economico, orientamento al lavoro, ascolto psicologico e supporto scolastico.
A Marino sono state assistite 1.253 persone con 3.811 pacchi viveri e 690 beni non alimentari, mentre la Mensa Fraterna “Zaccaria Negroni” ha servito circa 50 pasti al giorno.
Ciampino ha visto 360 persone raggiunte con 258 pacchi e 600 beni non alimentari, affiancate da aiuti economici e sostegno psicologico.
A Aprilia 68 volontari hanno raggiunto 4.033 persone, con 6.698 pacchi viveri e 600 beni non alimentari; il Centro Famiglia e Vita ha affiancato 191 persone e 131 famiglie con oltre 1.040 ore di colloqui psicologici e 520 ore di psicoterapia erogate da 16 specialisti.
A Nettuno, con 26 volontari, la Caritas ha raggiunto 2.175 persone, distribuito 3.556 pacchi viveri e fornito beni non alimentari e indumenti a 58 persone.
A Pomezia e Ardea, con circa 80 volontari, 3.701 persone sono state assistite tra distribuzione viveri, indumenti, docce, pasti (21.897), accompagnamento legale, sanitario e psicologico.
Progetti principali:
Il Centro Servizi Pomezia/Ardea ha accolto 17 uomini nel dormitorio “Casa Francesco” e 17 donne con 20 minori nella Casa Cardinal Pizzardo, con servizi di accoglienza, pasti, docce e supporto psicologico, insieme ai progetti “Stazione di Posta” e “Housing First”.
Il Centro di Ascolto “Il Crocicchio” ad Anzio ha garantito 2.604 accoglienze e ascolti, 2.003 docce, 2.144 indumenti distribuiti, 2.603 colazioni e 2.825 pasti, con 116 visite mediche effettuate da medici volontari.
Il Progetto Buoni Spesa (ottobre–dicembre 2024) ha raggiunto 194 famiglie (630 persone), tra cui 75 famiglie migranti e 238 minori, con buoni del valore di circa 50.000 €, integrando distribuzione materiali e accompagnamento individuale.
Il Centro Servizi Zona Colli, nel primo mese di attività, ha accolto 114 nuclei familiari con 40 volontari, fornendo beni non alimentari e indumenti in un contesto di accompagnamento relazionale e autonomie.
Il progetto di inclusione per persone transessuali a Pomezia/Ardea ha fornito supporto psicologico e materiale a 50 persone nei primi mesi di attività.
Eventi natalizi e nuove strutture 2025:
Nel 2025, la Caritas ha organizzato diversi momenti di festa e condivisione. I pranzi solidali hanno visto la partecipazione del vescovo Vincenzo Viva, dei volontari e dei beneficiari dei centri di accoglienza, tra cui Casa “Cardinal Pizzardo” di Torvaianica, il dormitorio “Casa Francesco” e il centro diurno “Il Crocicchio”, insieme agli utenti delle mense e dei centri di ascolto.
È stata inaugurata la nuova struttura del Centro Servizi Caritas a Genzano, alla presenza del vescovo, del parroco don Alessandro Saputo, del direttore della Caritas Alessio Rossi e delle autorità civiche dei Comuni di Genzano, Ariccia e Nemi.
La struttura ha rafforzato l’attività dell’emporio solidale e dei servizi di ascolto, con un incremento dei volontari coinvolti: circa 48 persone dedicate alla gestione dei servizi.
Numerose sono le iniziative promosse dai Centri Caritas in occasione del Natale: pranzi di solidarietà, raccolte straordinarie, attività culturali e momenti ludici pensati per favorire il coinvolgimento attivo dei beneficiari e delle comunità parrocchiali.
È importante sottolineare che queste azioni non rappresentano un impegno limitato al periodo natalizio: si tratta di attività che la Caritas svolge quotidianamente durante tutto l’anno, con continuità e dedizione.
Per queste festività, la Caritas e la Diocesi hanno organizzato diversi momenti di condivisione:
• Pranzo Solidale di Natale – Domenica 21 dicembre: il Vescovo Vincenzo Viva ha partecipato al pranzo con gli assistiti presso la casa di accoglienza Card. Pizzardo a Torvaianica, un gesto di vicinanza e fraternità verso le persone più fragili.
• Pranzo Solidale di Natale – Lunedì 22 dicembre: iniziativa presso il Centro Don Orione di Anzio, con il coinvolgimento di volontari e famiglie del territorio.
• Raccolte solidali: in numerose parrocchie sono attive raccolte di prodotti per l’infanzia, giocattoli e dolciumi natalizi, con l’obiettivo di garantire a ogni famiglia assistita la possibilità di vivere la festa con serenità e dignità.
• Eventi culturali e ricreativi: tra le iniziative, una gita con visita ai mercatini di Natale a Roma, pensata per offrire un momento di socialità e normalità alle persone seguite dai nostri centri.
I dati preliminari indicano un aumento del 5% delle richieste di aiuto nel 2025 rispetto all’anno precedente. I dati ufficiali saranno pubblicati nel Rapporto 2025, che sarà disponibile nei primi mesi del 2026.
Queste iniziative e strutture confermano la presenza costante e inclusiva della Caritas sul territorio, con un approccio integrato e continuo che mette al centro dignità, ascolto e accompagnamento personale, insieme alla solidarietà dei volontari, dei cittadini e delle istituzioni locali.


