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Home » Notizie » Prima pagina » Case popolari a Frascati, tra degrado, umidità, il lassismo dell’Ater e della Regione

Case popolari a Frascati, tra degrado, umidità, il lassismo dell’Ater e della Regione

RedazioneRedazione14/07/2025 ore 07:304 Mins Read Prima pagina Provincia di Roma
L'intervento dei Vigili del Fuoco nelle case Ater di Cocciano
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È un vero rompicapo quello che accompagna inquilini e proprietari degli appartamenti delle case popolari Ater di Frascati. Da anni, alcuni inquilini che hanno riscattato gli appartamenti dell’Ater chiedono l’autorizzazione per svolgere dei lavori, ma l’Ater fa orecchie da mercante lasciando nel più totale degrado gli immobili.

Le crepi evidenti sui muri portanti

Intonaci che cascano, lastre di marmo rimosse dai vigili del fuoco, decine di litri di acqua che stagnano sui tetti per via delle grondaie ostruite, umidità negli appartamenti.

Una vera vergogna sulla quale nessuno sembra interessarsi, menche meno l’assessore regionale Ciacciarelli e il presidente dell’Ater di Roma e Provincia.

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Parliamo delle palazzine Ater che si trovano a Cocciano, nella periferia di Frascati. Negli anni scorsi l’Ater ha deciso di cedere agli affittuari gli immobili. Alcuni di loro, non senza sacrifici, hanno deciso di acquistare l’appartamento dove erano in affitto, altri invece no.

L’acqua ristagna sul tetto

L’impegno preso era anche di trovare delle soluzioni per avviare dei lavori di manutenzione degli immobili, che non vedono un ponteggio dal 1985. Ben 40 anni senza manutenzione e a guardare video e immagini gli interventi da fare sarebbero necessari, oltre che urgenti.

L’acqua che ristagna sui tetti cola praticamente nella tromba delle scale come se piovesse. Pochi giorni fa i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per togliere delle soglie di marmo precarie e che potevano cadere da un momento all’altro. Di seguito il video che dimostra quanto affermato

scende copiosa nelle scale. Il sottotetto ormai logoro dalle continue infiltrazioni

I cittadini si sono costituiti in un comitato che è stato anche ricevuto in Regione, ma le promesse fatte sono rimaste tali, mentre la situazione peggiora ogni giorno di più, nonostante le numerose segnalazioni.

Per fare gli interventi manutentivi, essendo la struttura dell’Ater c’è bisogno dell’autorizzazione dell’Ente e ancora prima della Regione, cosa che tarda ad arrivare.

Una situazione estremamente complessa e difficile per le famiglie che abitano nelle palazzine Ater di Cocciano, diversamente da altri comuni, come Velletri, dove l’Ater ha stanziato quasi 6 milioni di euro per la ristrutturazione delle palazzine di via Di Vittorio.

Di chi è la responsabilità? Il Comune scarica la responsabilità dell’Ater, ma non si è ancora capito se l’amministrazione comunale abbia sollecitato la soluzione del problema.

Intonaci ormai usurati, nei quali le infiltrazioni di acqua sono ricorrenti

I cittadini hanno chiesto anche un intervento del Sindaco di Frascati, ma a tutt’oggi i residenti degli immobili Ater di Cocciano stanno ancora aspettando la data dell’appuntamento con il Sindaco per un sopralluogo.

Il problema quindi rimane nelle mani dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli. Anche la consigliera regionale Laura Cartaginese ha cercato di interessarsi alla vicenda, senza però cavarne un ragno dal buco.

Appare evidente che l’Ater in quanto socio, non intervenendo sta di fatto svalutando il valore degli immobili.

Dal racconto degli inquilini, è stato fatto un sopralluogo da parte di alcuni tecnici dell’Ater che hanno definito gli interventi da fare come straordinari.

Gli inquilini mantengono nel migliore dei modi gli appartamenti ma la situazione è ormai arrivata al limite.

Mentre nel frattempo la situazione peggiora, la politica promette e non mantiene.

Appare evidente, ad oggi, che la politica non è più in grado di dare risposte concrete e la Regione Lazio nella figura dell’Assessore con la delega all’Ater Pasquale Ciacciarelli con il suo disinteresse dimostra l’incapacità Amministrativa nella gestione degli Alloggi Ater, mancando di rispetto nei confronti dei proprietari degli alloggi che hanno riscattato gli appartamenti di cui automaticamente, sono diventati soci della Regione Lazio.

Si può collaborare con un socio che non risponde? Le strutture, necessitano di manutenzione ed interventi strutturali. All’interno, vi sono inquilini e proprietari che più volte hanno contattato l’Ater senza ricevere risposte. È normale tutto ciò?

Come mai l’Assessore Ciacciarelli ed il consigliere Regionale Laura Cartaginese hanno disatteso l’impegno di effettuare sopralluoghi? Le immagini sono eloquenti, parlano da sole.

Cosa attende l’Ater a pianificare un progetto di ristrutturazione urgente, soprattutto adesso che si possono attingere a fondi strutturali? Esiste una pianificazione regionale in questo senso? Sono domande che i cittadini si pongono e fanno agli interlocutori istituzionali, dal Sindaco agli Assessori regionali, senza però vedere la soluzione dei problemi.

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Redazione

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